Qual è la situazione degli infortunati e degli squalificati, in particolare Della Valle?
Della Valle non è convocato per la gara. In settimana sono state valutate attentamente diverse situazioni, tra cui alcune problematiche riscontrate con Sgarbi dopo la partita di Catanzaro. Giunti è squalificato, mentre gli altri elementi sono a disposizione.
L’Empoli è penultimo in classifica: c’è il rischio di sottovalutarlo rispetto alle sfide contro le grandi?
La posizione in classifica dell’Empoli è deficitaria, ma la squadra non è affatto debole e possiede valori di qualità. Dopo le due sconfitte casalinghe la mia squadra ha messo un punto e voltato pagina, cambiando atteggiamento con grande disponibilità del gruppo e affrontando positivamente due trasferte difficili.
Pompetti può partire titolare al posto dello squalificato Giunti, vista la prestazione di Catanzaro?
In vista della gara c’è bisogno di certezze. Pompetti può ricoprire tutti e tre i ruoli di centrocampo e la sua presenza in quella zona è importante sia con una mediana a due sia a uno.
Che tipo di avversario è l’Empoli e come vive il ritorno all’Euganeo da avversario di Andreoletti?
L’Empoli è un’avversaria organizzata, con un’ottima fase di non possesso e giocatori di qualità in attacco e a centrocampo. Verso Andreoletti c’è grande rispetto per la storia che ha scritto in questa piazza, tra l’altro ci lega aver battuto entrambi il Vicenza nell’anno della promozione, io a Carrara e lui qui a Padova. Ora però l’attenzione è rivolta esclusivamente alla partita. Dal punto di vista tattico si continua a lavorare su giocate collaudate da mesi, gestendo le forze tra il primo tempo (più di gamba) e il secondo tempo (più di tecnica), mantenendo atteggiamento, sacrificio e grinta.
Qual è l’idea alla base dello spostamento di Zuelli più avanti a centrocampo?
La scelta di alzare Zuelli nasce dalla necessità di colmare alcune lacune negli inserimenti senza palla. Sia Zuelli sia Pompetti hanno le caratteristiche per scambiarsi di ruolo e ricoprire entrambe le posizioni a seconda dei momenti della gara e del campionato.
Quanto conta vincere domani prima della sosta per la classifica?
Vincere domani è fondamentale per compiere un grande balzo in classifica e chiudere prima della sosta un cerchio fatto di test molto probanti. Tuttavia non è stato risolto ancora niente: per portare a casa il risultato pieno occorre mantenere la stessa cattiveria agonistica delle ultime gare.
Che segnali ha dato Nicolas e cosa serve per vederlo in campo con continuità?
Nicolas ha dato segnali importanti in settimana dopo aver giocato soltanto 4 minuti ad Avellino. Possiede grandi qualità tecnico-tattiche che possono dare una mano alla squadra, ma una sola settimana non basta: per conquistare un posto si deve dimostrare sempre la giusta “bava alla bocca” e l’atteggiamento fondamentale a cui il gruppo non può rinunciare.
Qual è la situazione degli altri infortunati a lungo termine (Zanimacchia, Lasagna, Caprari)?
Le valutazioni complessive sulla ripresa verranno fatte la prossima settimana. Zanimacchia potrebbe rientrare in gruppo subito dopo la sosta. Per Lasagna i tempi sono più lunghi, si parla di gennaio a causa di un importante strappo muscolare. Caprari sta migliorando gradualmente e si valuterà se tornerà a disposizione durante la sosta oppure subito dopo.