Ucraina, Zelensky esulta per vittoria Dem: “Ora spero più sostegno Usa”. Crosetto: “Predisposto nuovo pacchetto di aiuti”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di confidare in un aumento del sostegno da parte degli Stati Uniti a seguito della vittoria dei Democratici nelle elezioni di Midterm. Pur esprimendo riconoscenza anche ai Repubblicani, Zelensky ha osservato che i Democratici hanno manifestato in modo chiaro l’intenzione di sostenere l’Ucraina, fornendo aiuti e rafforzando i legami transatlantici: per questo motivo spera che il riequilibrio politico porti a un incremento del sostegno, ha detto in un’intervista all’emittente tedesca Zdf.

Ha aggiunto che se il Congresso si impegnerà in un forte sostegno finanziario e in aiuti militari, analogamente a quanto sta facendo l’Europa, ciò sarebbe uno sviluppo positivo con potenziali effetti dissuasivi su Vladimir Putin.

Crosetto: “Predisposto 13esimo pacchetto di aiuti”

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha riaffermato il sostegno dell’Italia all’Ucraina durante il question time al Senato. Ha detto che l’Italia rispetterà gli impegni presi con gli alleati della Nato e con l’Ucraina e che è stato predisposto un nuovo pacchetto di aiuti, il cosiddetto 13esimo, che sarà probabilmente esaminato dal Copasir la prossima settimana.

Crosetto ha spiegato che la situazione sul campo in Ucraina è cambiata: fino a poco tempo fa le forze ucraine riuscivano a intercettare la maggior parte degli attacchi, ma questo tasso è oggi diminuito drasticamente a causa dell’evoluzione della tecnologia russa. Ha sottolineato che con il 13esimo pacchetto l’Italia mantiene un impegno preso in Parlamento e continuerà a lavorare per una soluzione diplomatica sostenibile, auspicando una pace giusta da perseguire parallelamente agli sforzi di supporto.

Riguardo alla procedura per l’invio degli aiuti, Crosetto ha ricordato il meccanismo del decreto già adottato dal governo Draghi e approvato dal Parlamento, che prevede la secretazione degli invii militari. Ha precisato che quel sistema era stato votato da un ampio arco di forze politiche e che il governo manterrà la stessa linea adottata negli anni precedenti, pur riconoscendo che le posizioni si sono evolute nel tempo.

Secondo il ministro, il sostegno all’Ucraina è funzionale anche all’obiettivo di pace: la capacità di resistenza ucraina rende più probabile una soluzione negoziale e, al contrario, un disimpegno internazionale potrebbe incentivare una maggiore offensiva russa. Per questi motivi Crosetto ha confermato che il 13esimo pacchetto di aiuti sarà portato all’esame del Copasir.

Kiev colpisce una raffineria russa, Mosca attacca un mercantile

Nella notte è stato riportato un attacco con droni contro una raffineria di petrolio a Ryazan, in Russia. Video circolati sui social mostrerebbero esplosioni e un vasto incendio nell’area dell’impianto. Il canale Telegram Exilenova+ ha indicato che droni avrebbero raggiunto la zona industriale della raffineria, uno dei maggiori impianti di lavorazione in Russia, e le immagini diffuse mostrerebbero sia sistemi di difesa aerea in azione sia una forte esplosione seguita da un bagliore notturno.

Il governatore della regione di Ryazan, Pavel Malkov, ha confermato che durante la notte si sono verificati incendi in alcuni impianti industriali e ha segnalato danni provocati dai detriti dei droni caduti. Alcune linee elettriche sono state danneggiate, lasciando parti della regione temporaneamente senza corrente, mentre le finestre di una scuola sono andate in frantumi, con la conseguente sospensione delle lezioni nella scuola interessata.

Il Ministero della Difesa russo ha affermato che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto in totale 496 droni a ala fissa lanciati dall’Ucraina sopra regioni russe e sopra i mari Nero e d’Azov durante la notte. Le autorità russe hanno attribuito all’attacco l’incendio di impianti industriali, la rottura di vetri di edifici pubblici, un ferito in un’altra località e danni alle linee elettriche.

Sempre nella notte, il ministero russo ha reso noto che le truppe russe avrebbero colpito una nave mercantile che trasportava equipaggiamento militare, affermando che il natante sarebbe stato speronato nel Mar Nero a circa 52 km a sud-ovest di Odessa.

In mattinata Ukrenergo, la principale rete energetica ucraina, ha comunicato l’introduzione di interruzioni di corrente di emergenza nelle regioni di Kiev, Zhytomyr, Cherkasy e Chernihiv a causa delle difficoltà del sistema energetico conseguenti ai bombardamenti. I tecnici del settore stanno lavorando per ripristinare una fornitura stabile e le interruzioni saranno revocate appena la situazione elettrica lo consentirà.

Erdogan chiede colloquio a Putin

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Turchia continuerà a impegnarsi per fermare la guerra tra Russia e Ucraina e intende tenere colloqui con il presidente russo Vladimir Putin dopo il suo incontro con Volodymyr Zelensky, secondo l’agenzia Anadolu.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha risposto che al momento non sono in corso contatti per organizzare una conversazione telefonica tra Putin ed Erdogan, ma ha precisato che tali colloqui potrebbero essere organizzati rapidamente se necessario.

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