Il 15 Novembre attesa in Piazza Caduti per le numerose iniziative di Coldiretti Treviso
Saranno più di 700 i soci e famigliari di Coldiretti Treviso che parteciperanno alla 76a Giornata del Ringraziamento Provinciale che quest’anno avrà luogo a Mogliano Veneto. L’appuntamento, tra i più importanti della vita associativa dell’organizzazione agricola più rappresentativa del Paese, si svolgerà Domenica 15 Novembre. La SS Messa si svolgerà presso il Duomo di Santa Maria Assunta alle ore 11, concelebrata dal Delegato Vescovile Mons. Paolo Magoga, dal parroco del Duomo don Samuele e dai due consiglieri ecclesiastici di Coldiretti Treviso, don Piergiorgio e don Evaristo. Il pranzo sociale è previsto alle 13 presso la palestra del Liceo Giuseppe Berto. In mezzo un programma come sempre ben allestito in linea con la valorizzazione del cibo a km zero e delle tradizioni contadine. Più precisamente già dalle ore 9,00 ci saranno delle iniziative nella rinnovata Piazza Caduti. Dopo l’offertorio dei prodotti della terra che verranno portati all’altare dai vari dirigenti zonali di Coldiretti Treviso, quindi terminata la funzione religiosa, avverrà la tradizionale benedizione dei trattori. Ecco il programma della piazza: Mercato di Campagna Amica, l’esposizione degli attrezzi agricoli di una volta, gli antichi Mestieri con il gruppo “I Caenassi”, la degustazione gratuita di: radici e fasioi, maroni di Combai IGP, patata americana di Zero Branco e Prosciutto Veneto DOP. Inoltre, è attesa l’esibizione del Coro Folkloristico Palio di Zero Branco.
“Non è certo una banalità avere così tanti imprenditori agricoli con le loro famiglie al pranzo sociale di fine anno – sottolinea Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – Per noi non è una semplice tradizione, bensì un momento fondamentale della nostra vita associativa. La forza di Coldiretti è la sua coesione nel territorio e la profonda capacità di fare rappresentanza ad ogni livello. Ci sono tutti i presupposti perchè anche questa sia una Giornata del ringraziamento speciale. Grazie di cuore per il sostegno a CMB, Condifesa TVB, Latteria Soligo e Consorzio agrario oltre che alla Pro Loco di Mogliano Veneto, alla Diocesi di Treviso e all’amministrazione comunale di Mogliano Veneto”.
Testo dell’invito della Giornata del Ringraziamento 2026.
Papa Leone XIV ha lanciato un forte appello per un nuovo ordine alimentare globale, chiedendo ufficialmente di riconvertire i fondi destinati all’industria bellica verso la ricerca agricola sostenibile e la rigenerazione dei terreni degradati. La presa di posizione è contenuta nel messaggio ufficiale inviato al Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2026. Il Pontefice ha espresso concetti molto duri sulla gestione geopolitica ed economica del cibo:
- No al cibo come arma: il Papa ha denunciato l’uso del pane come arma geopolitica e di pressione nei conflitti armati. Impedire l’accesso al cibo o distruggere i mezzi di produzione agricola costituisce una “terribile offesa”.
- Contro la speculazione e i monopoli: ha criticato la finanziarizzazione dei mercati dei cereali e il monopolio dei semi che “strangola” la piccola agricoltura a conduzione familiare.
- Tecnologia e saggezza contadina: l’innovazione tecnologica in agricoltura non deve impoverire il suolo o cacciare i lavoratori della terra per meri scopi economici. Al contrario, le nuove tecnologie devono integrarsi con la saggezza e le conoscenze millenarie dei contadini.
- Fame come fallimento etico: in un’era di progresso tecnologico senza precedenti, Leone XIV reputa “intollerabile” che l’acqua sia considerata una merce contesa e il pane un privilegio. La persistenza della povertà non è un problema tecnico, ma una profonda crisi morale dell’umanità.