Campo largo, Bettini: “Conte e Schlein devono trovare equilibrio, Renzi è importante”

(Adnkronos) –
Contano le elezioni e non le primarie. Elly Schlein e Giuseppe Conte devono trovare un equilibrio. E’ importante che Matteo Renzi sia nel campo largo. E no alle armi all’Ucraina per una guerra infinita. Sono i paletti che Goffredo Bettini, dirigente del Pd, fissa nella chiacchierata con Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1. “Schlein e Conte devono trovare un equilibrio perchè ognuno ha la sua comunità e quindi ognuno tira un po’ per portare tutta la sua comunità a votare ma non alle primarie, a cui non darei un’importanza ossessiva, ma alle elezioni politiche. Per noi è una prova talmente importante perchè oggi ci troviamo davanti al fatto che se vince la Meloni non è un governo di destra, è un regime. Si prendono tutto, compreso anche il presidente della Repubblica e per la prima volta avremo un presidente della Repubblica non radicato dentro la grande cultura della Costituzione italiana”, dice Bettini. 

Le primarie si profilano come un duello tra la segretaria del Pd e il leader del M5S. “Schlein ha tutte le carte in regola e ha risollevato il Pd, ha fatto una operazione gigantesca. Conte ha già governato, lo ha fatto bene, ha salvato anche il Paese sulle questioni economiche e della pandemia. Ma la mia posizione è molto semplice, io sono direttore di Rinascita e dentro Rinascita c’è chi voterà Schlein e chi Conte. E sono anche un dirigente del Pd. Io credo che esasperare la conta sia soltanto un danno e quindi io non contribuisco a creare questo clima. A me interessa molto di più battere la Meloni che chi vince le primarie. E’ più difficile per quelli dei 5 Stelle votare Schlein, sono un pochino più settari”, afferma. 

La politica estera è un elemento potenzialmente divisivo nella coalizione. In particolare, bisognerà trovare un’intesa sul tema Ucraina. “La cosiddetta guerra infinita e la vittoria sulla Russia ci portano dritti dritti alla bomba atomica. Noi dobbiamo spingere perchè ci sia un cambio della politica in Europa e se c’è questo cambiamento, durante la trattativa, noi dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina con armi difensive. Ma se dobbiamo mandare le armi per una guerra infinita, io dico di no”, dice Bettini. 

Inevitabile tornare a parlare delle primarie: “Io penso che i candidati alle primarie non possono essere solo due. Abbiamo fatto tutta una campagna per dire bisogna allargare, non mi sembrerebbe coerente”, dice prima di rispondere alle domande su Matteo Renzi. “Renzi per me è importante che sia nella coalizione, ha fatto una scelta di campo. Ma Renzi non rappresenta tutte le forze del centro. Conte non si fida? E’ caduto un governo… Ma a me hanno insegnato che in politica non conta il pensiero che sta dietro, conta quello che si vede. La sua dichiarazione è stata talmente netta che io mi fido”. 

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