La vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva al ballottaggio in Brasile segna l’avvio di una nuova fase politica, ma arriva al termine di un confronto molto serrato e contestato. Secondo i dati ufficiali Lula, vicino agli 81 anni, ha ottenuto il 51,7% dei voti, mentre il senatore Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, ha raccolto il 48,2% dei consensi.
Il candidato sconfitto ha messo in dubbio la regolarità dell’esito elettorale, citando problemi logistici e disagi nei trasporti pubblici che avrebbero prolungato l’apertura dei seggi. Da Brasilia ha dichiarato che «È impossibile riconoscere il risultato» e ha annunciato l’intenzione di chiedere l’annullamento delle elezioni.
Sulla stessa linea si è espresso l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha parlato di brogli definendo le elezioni «truccate» e sostenendo che sia stato seguito «il manuale di Biden», richiamando le accuse mosse dopo il voto del 2020 negli Usa. Trump ha inoltre affermato che Bolsonaro partiva da una posizione di vantaggio e ha aggiunto che, a suo dire, «i comunisti non cedono il potere una volta che lo ottengono».
Reazioni divergenti sono giunte invece da altre capitali: il presidente russo Vladimir Putin ha formulato a Lula le sue congratulazioni, rivolgendosi a lui come a un «caro amico» e augurandogli «le mie più sincere congratulazioni per la tua rielezione a Presidente della Repubblica del Brasile».
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha interpretato l’esito come una conferma dei valori democratici e della cooperazione internazionale. Su X ha scritto che «la democrazia e il multilateralismo hanno trionfato in Brasile», sottolineando l’intenzione di proseguire e rafforzare la partnership tra Unione europea e Brasile su temi quali un commercio libero e aperto, un ordine globale basato sulle regole e ambizioni condivise per il clima.
Anche il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha salutato con entusiasmo la vittoria di Lula, inquadrandola in una possibile ripresa progressista a livello internazionale. Su X ha commentato: «Una grande vittoria per Lula! Quello che è successo in Brasile succederà anche in Spagna. La ripresa progressista globale è appena iniziata».
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