Porta la data di martedì 7 aprile 2026 il protocollo d’intesa firmato da Diocesi di Padova, Associazione NOI Padova Aps e Centro servizi del volontariato di Padova e Rovigo, sottoscritto dai relativi rappresentanti, che «definisce un quadro di collaborazione stabile» tra queste realtà, finalizzato «a promuovere la cultura della solidarietà e del volontariato, valorizzare il ruolo educativo, sociale e civico delle parrocchie dei circoli Noi, sostenere la partecipazione attiva dei cittadini e delle comunità territoriali».
A sei mesi di distanza il protocollo si amplia – grazie a specifici addendum – ad altre tre altre realtà associative cattoliche – ACLI Padova Aps, CSI Padova Aps e CIF provinciale di Padova Aps Ets – che si ritrovano su valori comuni: volontariato, partecipazione responsabile, centralità della persona, cittadinanza attiva, cultura del dono, capillarità nel territorio. Ciascuna, insieme alle precedenti firmatarie, porterà all’interno del protocollo d’Intesa un suo specifico contributo in base alle competenze, favorendo la collaborazione su vari ambiti: dalla formazione e accompagnamento dei volontari, animatori, operatori e responsabili alla valorizzazione di buone pratiche e collaborazione nella gestione di progetti; dalla programmazione e progettazione condivisa di eventi e iniziative a carattere sociale, educativo e culturale alla promozione del volontariato e della cittadinanza attiva; dallo sviluppo di esperienze di rete e collaborazione all’accompagnamento amministrativo e al supporto gestionale agli enti del Terzo settore; dall’attività di prevenzione del disagio giovanile alla valorizzazione dello sport come ambito di inclusione sociale, ecc.
L’ampliamento a queste tre realtà del Protocollo d’Intesa è stata sancita dalla firma dei rispettivi addendum, venerdì 23 ottobre 2026 da parte di mons. Giuliano Zatti, vicario generale della Diocesi di Padova; Giorgina Garbo, presidente NOI Padova; Marinella Mantovani, presidente CSV Padova e Rovigo; Maurizio Drezzadore presidente ACLI Padova; Marisa Galbussera presidente CIF provinciale di Padova, Lucia Caburlotto presidente CSI Padova.
L’ambito di azione riguarda il territorio della Provincia di Padova e quindi un gran numero di parrocchie, circoli, associazioni sportive.
Ciascun attore dell’Intesa metterà a disposizione competenze proprie, spazi e informazioni utili all’attuazione di progetti comuni, la Diocesi di Padova e l’associazione NOI Padova s’impegnano in particolare a promuovere nelle parrocchie e nei circoli associati opportunità, progetti e iniziative condivise, favorendo e sostenendo la formazione e il coinvolgimento dei volontari, degli associati e delle comunità. Il CSV Padova e Rovigo metterà a disposizione servizi e strumenti a supporto delle iniziative comuni, favorirà l’accesso a opportunità di formazione e promozione del Terzo settore e del volontariato e promuoverà i processi di crescita e qualificazione delle esperienze di impegno civico e sociale sul territorio. Da parte sua ACLI Padova Aps porterà il proprio patrimonio di competenze, servizi, relazioni ed esperienze, in particolare nell’accompagnamento degli enti del Terzo settore nei processi di costituzione e sviluppo degli Ambiti territoriali sociali; nella diffusione della cultura della co-programmazione e della co-progettazione, nello sviluppo dell’amministrazione condivisa; nel supporto amministrativo, contabile e fiscale agli enti del Terzo settore attraverso specifici accordi attuativi. Una particolare attenzione sarà dedicata alle attività di promozione, in particolare tra i giovani, del volontariato e dell’impegno nella cittadinanza attiva. Il protocollo prevede anche la collaborazione per favorire l’attuazione di misure d’inclusione sociale e la collaborazione tra imprese ed enti del Terzo settore attraverso iniziative di volontariato aziendale; responsabilità sociale d’impresa; volontariato di competenza; iniziative generatrici di valore sociale.
Con la firma del CIF provinciale di Padova vengono messe a disposizione della rete le competenze sul fronte della sensibilizzazione e formazione sui temi della genitorialità, delle relazioni familiari ed educative, della gestione dei conflitti, del rispetto e della corresponsabilità; della prevenzione del disagio giovanile e familiare, dell’isolamento, delle dipendenze anche digitali, dei disturbi alimentari e della violenza contro le donne e domestica; ma anche ascolto e orientamento di giovani, adulti, coppie, famiglie e anziani verso i servizi competenti.
L’adesione del CSI Padova sottolinea la possibilità per le parti di promuovere iniziative comuni da un lato per la valorizzazione del volontariato nelle realtà sportive dall’altro per favorire lo sport e le attività motorie come opportunità di educazione, inclusione sociale e partecipazione civica, con particolare attenzione ai giovani e alle persone in condizioni di fragilità.
Pubblicato il 23 ottobre 2026