A Padova la grande musica con il Circolo della Lirica

CIRCOLO DELLA LIRICA DI PADOVA APS
A Padova la grande musica con il Circolo della Lirica

In Sala dei Giganti due appuntamenti sinfonici tra giovani talenti e artisti di fama internazionale.
Sostenute dalla Fondazione Ferrari e Salimbeni di Venezia, le iniziative uniscono l’alta formazione dell’Opera Studio e il debutto del nuovo progetto orchestrale.

Domenica 1 novembre 2026, ore 16:30
Dialoghi romantici
Orchestra Bazzini Consort | Nicola Simoni, direttore
Francesco Manara, violino | Daniele Martinelli, pianoforte

Domenica 6 dicembre 2026, ore 16:30
Concerto sinfonico corale

Orchestra Bazzini Consort | Giulio Arnofi, direttore
Coro Iris Ensemble | Solisti del XVI Opera Studio

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PADOVA – Unisce la valorizzazione dei giovani talenti alle eccellenze del panorama internazionale il nuovo e ambizio  so progetto culturale promosso dal Circolo della Lirica di Padova – guidato dalla Presidente Nicoletta Scalzotto con la direzione artistica del M° Nicola Simoni – e sostenuto dalla Fondazione Ferrari e Salimbeni di Venezia.

Il cartellone si compone di due concerti sinfonici nella splendida cornice della Sala dei Giganti al Liviano di Padova, entrambi ad ingresso libero e gratuito (ore 16.30). Protagonisti saranno artisti di chiara fama, come il M° Francesco Manara, primo violino solista del Teatro alla Scala di Milano, affiancati da giovani emergenti come il pianista Daniele Martinelli, vincitore del Premio Venezia 2025, e i cantanti selezionati dal XVI Opera Studio, culminato lo scorso settembre con le recite di Suor Angelica alla Sala dei Giganti e alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia.

Il primo appuntamento intitolato Dialoghi romantici, domenica 1 novembre 2026, ore 16.30, porterà in Sala dei Giganti un raffinato confronto tra due declinazioni del Romanticismo a un secolo di distanza: dalla limpidezza formale del giovanile Doppio Concerto in re minore per violino, pianoforte e archi di Felix Mendelssohn-Bartholdy al calore melodico della Boemia nella Serenata per archi in Mi maggiore, Op. 22 di Antonín Dvořák. Sul palco, il violinista Francesco Manara, il pianista Daniele Martinelli e l’Orchestra Bazzini Consort diretti dal M. Nicola Simoni.

Sarà invece un viaggio tra le vette del repertorio sacro barocco con due capolavori assoluti e capisaldi dello stile concertato vivaldiano – il Magnificat in sol minore, RV 611e il Gloria in re maggiore, RV 589 – il Concerto sinfonico corale di domenica 6 dicembre 2026, ore 16.30, sempre in Sala dei Giganti  a Padova.

L’Orchestra Bazzini Consort e il Coro Iris Ensemble, preparato dal maestro del coro Marina Malavasi, saranno diretti dal M° Giulio Arnofi, con le voci soliste delle giovani artiste selezionate nel XVI Opera Studio: i soprani Giulia De Stasio e Maria Teresa Becci e il mezzosoprano Francesca Molfetta.

INFORMAZIONI E ACCESSO
Ingresso: Libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Prenotazioni: Riservate unicamente ai soci del Circolo della Lirica di Padova. Per informazioni su come associarsi: www.circolodellalirica.it/associarsi

Contatti per il pubblico:
Tel. +39 349 802 6146 / +39 380 759 6925 / +39 335 630 3408
www.circolodellalirica.it
[email protected] 

Profili

Daniele Martinelli, pianoforte
Definito dalla critica «una delle promesse più cristalline del pianoforte in Italia» e lodato per una «capacità interpretativa ed esecutiva mirabile», Daniele Martinelli si distingue come uno dei più brillanti talenti della sua generazione. 
Vincitore del Primo Premio al XXXXI Premio Venezia presso il Teatro La Fenice, successo che lo ha imposto con decisione all’attenzione della critica nazionale, è stato inoltre consacrato come miglior studente dei Conservatori italiani con il Primo Premio al XVI Premio Nazionale delle Arti di Bolzano. Ha collezionato successi in storici concorsi internazionali tra cui il Viotti, il Pozzoli e il Verona International Piano Competition. 
La sua attività concertistica lo ha già portato a calcare alcuni dei palcoscenici più prestigiosi d’Italia, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, la Sala Verdi di Milano e il Teatro Donizetti di Bergamo, esibendosi inoltre all’estero in Germania, Austria e Svizzera. È regolarmente ospite di istituzioni di rilievo come la Società del Quartetto di Milano e di Vercelli, gli Amici della Musica di Padova, la Filarmonica Romana e la GOG di Genova. 
In veste di solista ha collaborato con compagini come l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e la Kyiv Virtuosi Philharmonic Orchestra; di particolare rilievo il suo debutto in Sala Verdi a Milano con l’esecuzione del Terzo Concerto di Rachmaninoff. 
Tra i suoi prossimi impegni di rilievo spiccano il debutto con l’Orchestra del Teatro La Fenice e un nuovo ritorno in Sala Verdi a Milano per un concerto con orchestra. Inoltre, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario beethoveniano, Daniele sarà impegnato in un ciclo di recital interamente dedicato alle monumentali Variazioni Diabelli op. 120 di Beethoven. 
Il suo percorso artistico include un forte interesse per il repertorio contemporaneo e per le pagine musicali meno eseguite, ed è supportato dalla Lieven Piano Foundation di Vienna. 
Formatosi sotto la guida di Maria Grazia Bellocchio, con cui ha conseguito il diploma accademico con lode e menzione d’onore, attualmente prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di Milano, dove è stato recentemente insignito del Primo Premio Assoluto al Premio del Conservatorio. 

Francesco Manara, violino
Diplomato al Conservatorio “G.Verdi’di Torino sotto la guida di M.Marin con il massimo dei voti,lode e menzione d’onore. Grazie ad una borsa di studio conferitagli dalla “De Sono Associazione per la Musica” si è perfezionato con G.Prencipe,F.Gulli,R.Ricci,S.Gheorghiu e H.Krebbers.per il violino e con F.Gulli/E.Cavallo P.Amoyal/A.Weissenberg e il Trio di Trieste per la musica da camera. Nel 1992 è stato scelto da Riccardo Muti come Primo Violino Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Come spalla ha suonato con i più grandi direttori del momento. Nello stesso ruolo ha collaborato con L’Accademia di Santa Cecilia,L’Orchestra Mozart, la Bayerische Staatsoper Orchestre di Monaco, la Royal Concertgebauw Orchestra di Amsterdam,i Muenchner Philharmoniker. Le affermazioni in prestigiosi Concorsi Internazionali come il “Michelangelo Abbado” di Sondrio J.Joachim”di Hannover,”A.Stradivari”di Cremona, “L.Spohr”di Freiburg, “Dong-A”di Seoul,”ARD” di Monaco,”Tchaikovsky”di Mosca,”Premio Paganini”di Genova,CIEM di Ginevra lo hanno condotto presto verso una brillante carriera che lo ha visto esibirsi come solista con un centinaio di orchestre tra cui l’Orchestra della Suisse Romande,i Bayrische Runfunkdi di Monaco,la Radio di Stoccarda,la Radio di Hannover, i WienerKammerorchester,la Tokyo Symphony,la Royal Philarmonic Orchestra,la Sinfonica Nazionale della RAI e,in più occasioni,la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti. Fondatore del Trio Johannes e Primo Violino del Quartetto della Scala,con cui si è esibito in tutto il mondo suonando anche in prestigiose sale come la Cornegie Hall di New York,il Mozarteum di Salisburgo. Docente di violino presso l’Accademia della Scala ,ha tenuto Masterclass in tutto il mondo. Francesco Manara è giurato di prestigiosi concorsi internazionali come il “Premio Paganini di Genova e il Concorso Joachim di Hannover. 
La famosa rivista “The Strad”,che lo ha più volte recensito,lo ha definito “un artista di notevole sincerità e profondità ,pronto ad affrontare i più importanti palcoscenici del mondo “. Suona un Nicola Amati del 1665. 

Giulia De Stasio, soprano
Nata a Venezia, figlia d’arte, ha iniziato gli studi musicali molto giovane. Debutta nel 2023 il ruolo di Zerlina nel Don Giovanni di Mozart al teatro Mancinelli di Orvieto con l’iniziativa Spazio Musica. Il 21 settembre scorso veste i panni di Lauretta nel Gianni Schicchi di Giacomo Puccini grazie al laboratorio organizzato dal Circolo della Lirica di Padova, sotto la direzione del Maestro Nicola Simoni e la regia di Pablo Maritano. Al momento frequenta il triennio del conservatorio Cherubini di Firenze.

Maria Teresa Becci, soprano
Maria Teresa Becci inizia gli studi musicali con il pianoforte. Si diploma in canto lirico presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna dove si specializza in musica da camera e repertorio barocco. Frequenta nell’anno 2021 l’accademia del belcanto Rodolfo Celletti e nell’anno 2023 la Chigiana Baroque Program.  Ha debuttato vari ruoli come “La Ragione” nell’opera L’Amour Malade di Lully/Marazzoli al teatro Verdi di Pisa, Zerlina al teatro Cagnoni di Vigevano. Ha debuttato Pamina nel Flauto Magico in vari teatri italiani con l’Associazione Europa inCanto e Lauretta al teatro Orfeo di Taranto.  Ha cantato Euridice nell’Orfeo ed Euridice di Glück diretta da René Jacobs.  Tra gli impegni dell’ultima stagione, il ruolo di Deianira nell’ opera “La lotta d’Ercole con Acheloo”  all’ex teatro Verdi di Ferrara diretta dal M° Antonio Greco con regia di Danilo Rubeca e Agrippina della “Agrippina” di Händel diretta dal M° Marco Risi con regia di Francesco Esposito al teatro Comunale di S.Giovanni in Persiceto. 

Francesca Molfetta, mezzosoprano
Laureata triennale e magistrale in Canto lirico al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, ex voci bianche del Teatro di San Carlo di Napoli, vincitrice del ruolo di Zia Principessa del Concorso Internazionale Malibran 2025. 

Nicola Simoni, direttore d’orchestra
Si è diplomato in direzione d’orchestra al Conservatorio di Bologna,  in musica corale-direzione di coro e in pianoforte principale al Conservatorio di Adria  Si è perfezionato con F. M.Bressan, P.Bellugi e si è diplomato in direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del Maestro Donato Renzetti.  Successivamente ha ottenuto il diploma di didattica dello strumento (diplôme d’Etat de professeur de musique, spécialité piano)  al CEFEDEM di Normandia, Francia. Nel 2013 ha debuttato alla Dae-Yang Hall di Seoul, successivamente ha diretto La Traviata all’Art and Cultural Centre di Pyeongtaek e all’Art Center di Jinju (Corea del Sud), Carmina Burana (Sala Tchaikovsky di Mosca), l’Elisir d’amore (Teatro Verdi di Padova, Bassano Operafestival),  Turandot (Opéra Grand-Avignon, Francia), La serva padrona (Padova, Palazzo Zuckermann), Il Barbiere di Siviglia,  l’Elisir d’amore e Rigoletto al Teatro Verdi di Padova e Bassano Operaestate, La cambiale di matrimonio (Teatro Argentino de La Plata – Argentina), Gianni Schicchi di Puccini (Sala dei Giganti, Padova), Suor Angelica (Sala dei Giganti, Padova e Gran Teatro La Fenice di Venezia). Ha diretto inoltre la prima esecuzione mondiale di « Aznavour classique » prodotto dalla fondazione Aznavour.  Ha diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra del Gran Teatro la Fenice di Venezia, Orchestra Antonio Vivaldi, l’orchestra del Festival di Bellagio e del Lago di Como, Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra di Nimes (Francia), l’Orchestra Nazionale Avignon-Provence (Francia),  l’Orchestra filarmonica d’Ucraina (Kiev), l’Orchestra del Teatro di Kharkiv, del Teatro di Odessa e l’Orchestra sinfonica INSO-Lviv (Ucraina), l’Orchestra del Teatro di Cluj-Napoca  (Romania), orchestra sinfonica nazionale “E.Svetlanov” (Grand Hall, Conservatorio di Mosca), Orchestra sinfonica nazionale “Novaya Rossiya” (International performing art center di Mosca), il coro accademico nazionale “The Yurlov Russian State Academic Choir” (Russia), l’Orchestra Sinfonica Nazionale Armena (Yerevan), Raanana Symphonette (Teatro dell’opera di Tel-Aviv e Auditorium di Haifa, Israele).  Tra i vari riconoscimenti, ha ottenuto la borsa di studio Bayreuther Festspiele 2012 Richard Wagner Stipendienstiftung e il premio Young Veneto Excellence Award 2013 (Associazione Padovani nel mondo).   E’ direttore artistico del Circolo della Lirica di Padova e del progetto Accademia Lirica di Padova. 

Giulio Arnofi, direttore d’orchestra
Nel 2026 è stato scelto per dirigere Rigoletto, titolo di Opera domani 2026, il progetto educational di AsLiCo, dirigendo più di 115 recite tra i teatri più prestigiosi d’Italia.  Nella stagione 2025/2026 ha debuttato al Donizetti Opera di Bergamo con Il furioso Gaetano nell’isola di S. Domingo – opera ridotta da Il furioso nell’isola di S. Domingo alla guida dell’Ensemble Donizetti Opera. Ha inol- tre debuttato nella stagione sinfonica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e nella rassegna “C’è Musica e Mu- sica” del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.  Ha collaborato con: Orchestra Sinfonica di Milano, Filarmonica Toscanini, Orchestra di Padova e del Veneto, North Czech Philharmonic, FVG Orchestra, Orchestra da Camera di Pordenone, Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Accademia d’Archi Arrigoni, Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Tra gli impegni operistici e sinfonici spiccano The Bear di William Walton al Teatro dell’Opera Giocosa di Sa- vona, Il barbiere di Siviglia di Rossini all’Opera di Stato di Varna (Bulgaria), Don Giovanni al Teatro Carcano di Milano, Stabat Mater di Rossini al Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, l’inaugurazione del Festival Respighi di Bologna nel 2024, La traviata al Teatro Mancinelli di Orvieto, Die Zauberflöte ancora al Teatro Comunale di Ferrara. 
Agli inizi del 2025 è uscito il suo primo CD, edito da Brilliant Classics, nel quale ha diretto l’orchestra dell’Ac- cademia Arrigoni e il pianista Costantino Catena in musiche di Salieri. Il disco, intitolato Piano Concertos, è stato anticipato da un tour, organizzato dal CIDIM, nelle principali stagioni concertistiche italiane.  Nel 2023 ha svolto una residenza artistica in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Mes- sico nel corso della quale è stato sia direttore d’orchestra che docente presso la Orquesta Filarmónica del De- sierto e la Compañía de Ópera de Saltillo. Nel novembre 2021 ha debuttato con la Kosovo Philharmonic Or- chestra in un concerto patrocinato dall’Ambasciata d’Italia in Kosovo e dalle Nazioni Unite.  È stato assistente di Corrado Rovaris per Don Giovanni al Teatro Regio di Parma, di Sesto Quatrini per Die Zauberflöte al Teatro Regio di Torino e Tancredi al Festival della Valle d’Itria, di Evelino Pidò per Il barbiere di Siviglia e Don Pasquale al Teatro alla Scala di Milano, di Gianluca Marcianò per La forza del destino al Teatro Principal di Maiorca.  Si è laureato in Direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Daniele Agiman, si è per- fezionato con Maurizio Arena e frequentando masterclass di Julius Kalmar, Dominique Rouits, Günter Neuhold e Matteo Beltrami. Ha studiato Composizione con Cristina Landuzzi e seguìto il corso di Interpretazione vocale di Alberto Zedda presso l’Accademia Rossiniana di Pesaro. Da aprile 2025 è Direttore Artistico del Bazzini Consort di Brescia. 

Orchestra Bazzini Consort
Realtà musicale bresciana fondata nel 2017 da un gruppo di giovani musicisti professionisti, il Bazzini Consort è un complesso strumentale che si esprime in diverse forme, affrontando flessibilmente la musica sinfonica, cameristica, l’opera, il balletto, la musica applicata e le nuove forme espressive contemporanee, collaborando con alcuni grandi nomi del mondo musicale, tra cui spiccano artisti quali Giovanni Sollima, Francesco Manara, Annalisa Stroppa, Luciano Ganci, Calogero Palermo, Alessandro Carbonare, Giovanni Gnocchi, Francesco Di Rosa, Alessandro Milani, Luca Ranieri, Silvia Careddu, Danilo Rossi, Alessio Allegrini, Andrea Lucchesini, Fabio Furia, Antonello Allemandi. Ha collaborato inoltre con il Coro Città di Parma e il Coro Ricercare Ensemble di Mantova.  Nel corso degli anni il Bazzini Consort è stato ospite, sia nelle stagioni concertistiche sia nelle stagioni liriche, di teatri di prestigio quali: il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Coccia di Novara e il Teatro Sociale Cajelli di Busto Arsizio, il Teatro Municipale di Piacenza. È stato invitato a esibirsi presso il Festival “Verdi Off” a Parma, il Centro Busoni di Empoli, il Festival Illica di Castell’Arquato, al Festival triennale multidisciplinare Green Land e ha preso parte alla prima mondiale del balletto “Alles Walzer” al Teatro Verdi di Pisa.  Ha al suo attivo tre incisioni discografiche, due delle quali per la Ema Records.

Coro Iris Ensemble
Il Coro Iris ensemble svolge attività concertistica a livello nazionale ed europeo. Nato nel 2007 come formazione femminile da camera, si è poi costituito in formazione mista con repertorio rinascimentale e barocco, collaborando con gli organisti Roberto Loreggian e Nicola Lamon all’esecuzione di musiche di Palestrina, Anerio, Croce, Gabrieli, Asola, de Victoria, Marenzio, Gesualdo, Monteverdi. Ha inoltre collaborato con varie orchestre e gruppi strumentali: La Pifarescha, Camerata Accademica, La Bottega tartiniana, Orchestra di Padova e del Veneto, Filarmonia Veneta, Orchestra Filarmonica Italiana, eseguendo musiche di Haendel, Albinoni, Vivaldi, Bach, Mozart, Gluck, Rossini, Salieri, Beethoven, Bizet, Liszt, Malipiero.  Ha preso parte alle Stagioni liriche dei teatri di Treviso, Rovigo, Padova, Ferrara e Jesi, con opere di Mozart, Donizetti, Rossini, Bellini; dal 2021 al 2024 ha realizzato il concerto inaugurale del Festival Vicenza in lirica presso il Teatro Olimpico. Dal 2024 realizza annualmente un progetto dedicato alle Cantate di Bach nel tempo pasquale, collaborando con gli Amici della Musica di Padova. Ha promosso scambi culturali con Cori giovanili e universitari provenienti da Svizzera, Canada, Stati Uniti, Germania e Spagna, esibendosi a sua volta a Pirano, Granada e Friburgo. 

Per i tamburini

Domenica 1 novembre 2026, ore 16:30
Sala dei Giganti, Padova
Dialoghi Romantici
Musiche di Felix Mendelssohn-Bartholdy, Antonín Dvořák

Francesco Manara, violino
Daniele Martinelli, pianoforte
Nicola Simoni, direttore
Orchestra Bazzini Consort


Domenica 6 dicembre 2026, ore 16:30
Sala dei Giganti, Padova
Concerto Sinfonico Corale

Musiche di Antonio Vivaldi

Giulia De Stasio, soprano
Maria Teresa Becci, soprano
Francesca Molfetta, mezzosoprano

Coro Iris Ensemble
Marina Malavasi,
Maestro del coro

Giulio Arnofi, direttore
Orchestra Bazzini Consort

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Info:
+39 349 802 6146
+39 380 7596925
+39 335 630 3408
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(Studio Pierrepi)