Ucraina, Le Pen: “Francia non fornirà più aiuti finanziari a Kiev”

Marine Le Pen ha dichiarato che la Francia non è più in grado, per ragioni di bilancio, di continuare a fornire aiuti finanziari all’Ucraina. Ha spiegato che, in caso di elezione, manterrebbe i contributi per sei mesi per evitare un’interruzione improvvisa, ma che successivamente interromperebbe l’assistenza finanziaria per mancanza di risorse. Le Pen ha fatto queste osservazioni in un’intervista a VRT News, a margine di un incontro a Bruxelles con i suoi alleati del gruppo dei Patrioti, aggiungendo che Kiev potrebbe rivolgersi ad altri Paesi dell’Unione Europea con condizioni finanziarie migliori per proseguire gli aiuti.

Geert Wilders, leader del Partito per la Libertà olandese (PVV), ha sottolineato che l’Olanda è tra i Paesi che spendono di più pro capite in favore dell’Ucraina e ha invitato i Paesi del sud Europa — in particolare Spagna, Portogallo, Grecia e Italia — a incrementare il loro contributo. Pur riconoscendo che gli ucraini meritano assistenza, Wilders ha proposto di sospendere i versamenti olandesi in modo che altri Stati UE possano farsi carico di parte dell’impegno. Una fonte diplomatica europea ha osservato che, da sola, l’Olanda fornisce più aiuti all’Ucraina rispetto a due grandi Paesi del Sud Europa messi insieme.