FLOROVIVAISMO, DEPOSITATO IL PDL SULLA MESSA A DIMORA DEGLI ALBERI NEI COMUNI. COLDIRETTI: “UN’OPPORTUNITÀ PER LE NOSTRE IMPRESE”

FLOROVIVAISMO, DEPOSITATO IL PDL SULLA MESSA A DIMORA DEGLI ALBERI NEI COMUNI. COLDIRETTI: “UN’OPPORTUNITÀ PER LE NOSTRE IMPRESE”

È stato depositato in Consiglio regionale del Veneto, a firma del consigliere regionale Riccardo Barbisan, il Progetto di Legge n. 129 sulla promozione della messa a dimora di alberi per sostenere le filiere forestali e ornamentali del Veneto.
Il provvedimento nasce dal confronto avviato da Coldiretti Veneto con le imprese florovivaistiche e punta a trasformare gli interventi sul verde pubblico e periurbano in una concreta opportunità per le aziende del territorio.
La proposta prevede risorse per i piccoli Comuni destinabili alla piantumazione di alberi, con il coinvolgimento delle imprese florovivaistiche nella fornitura del materiale vegetale, nella messa a dimora e nelle successive attività di cura e manutenzione.
Per Coldiretti Veneto si tratta di un intervento importante per un settore che conta 1.278 imprese e circa 2.430 ettari di superficie, ma che sta affrontando una fase complessa per l’aumento dei costi, gli eventi climatici estremi, la carenza di manodopera e le emergenze fitosanitarie.
“Abbiamo portato in Regione le esigenze concrete delle nostre imprese – sottolinea Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto –. Il florovivaismo ha bisogno di nuove opportunità e di strumenti adeguati per continuare a investire e creare reddito. La messa a dimora di alberi nei Comuni può diventare un nuovo mercato per le nostre aziende, non solo per la produzione e la fornitura delle piante, ma anche per la loro messa a dimora e manutenzione”.

Il PDL rappresenta quindi un primo risultato del confronto sindacale avviato da Coldiretti, che ora chiede di accompagnare la proposta con risorse adeguate e con un iter regionale rapido e concreto.
Accanto alla nuova misura, Coldiretti Veneto continua a chiedere alla Regione l’aggiornamento dei parametri per l’assegnazione del gasolio agricolo, affinché siano più aderenti alle lavorazioni e ai consumi reali delle aziende florovivaistiche.
“Il nostro obiettivo – conclude Salvan – è dare risposte alle imprese e costruire condizioni che permettano al settore di competere. Il verde pubblico può rappresentare un investimento per i Comuni, ma anche una concreta occasione di lavoro per il florovivaismo veneto”.
Il confronto proseguirà ora nel corso dell’iter consiliare, con Coldiretti Veneto impegnata a sostenere le esigenze delle imprese e a chiedere che le risorse previste siano adeguate alle reali necessità del comparto.

(Coldiretti Padova)