Met Gala 2027, annullata la mostra su John Galliano: pesa il passato dello stilista

Il Metropolitan Museum of Art ha annullato la mostra dedicata allo stilista John Galliano, prevista in occasione del Met Gala 2027. La decisione è stata comunicata oggi dal museo e dallo stilista tramite un comunicato congiunto, dopo settimane di dibattito sulla scelta di dedicarli una grande esposizione.

L’esposizione, annunciata il 31 luglio con il titolo ‘John Galliano: Horizons’, sarebbe stata un evento significativo per il Costume Institute: Galliano sarebbe stato il terzo stilista vivente ad essere protagonista di una mostra dell’istituzione, dopo Yves Saint Laurent (1983) e Rei Kawakubo di Comme des Garçons (2017).

La decisione è arrivata in un contesto segnato dalle controversie legate al passato dello stilista. Figura influente della moda negli anni Novanta e dei primi Duemila, Galliano vide la sua carriera arrestarsi nel 2011 dopo una serie di episodi a sfondo antisemita e razzista, fra cui un video girato in un ristorante di Parigi in cui pronunciava dichiarazioni favorevoli ad Adolf Hitler.

Dopo quegli episodi, Galliano fu sottoposto a procedimento in Francia e condannato per insulti di natura antisemita e razzista, con pesanti ripercussioni professionali: nel 2011 lasciò la direzione creativa di Dior, incarico che aveva ricoperto dal 1997. Negli anni successivi ha gradualmente ricostruito la propria posizione nel mondo della moda e dal 2014 al 2024 è stato direttore creativo di Maison Margiela.

Lo stilista ha dichiarato di aver preso la decisione dopo un lungo confronto con il museo e con le persone coinvolte: «Dopo molte riflessioni e discussioni con il Met e con tutte le persone coinvolte, ho deciso, con grande tristezza, che è meglio che la mostra non abbia luogo in questo momento». Ha inoltre ribadito di assumersi la responsabilità per le proprie parole e per il dolore causato, rivolgendosi in particolare alle comunità ebraica e asiatica.

Galliano ha sottolineato che il riconoscimento attraverso una mostra non equivale a una forma di espiazione: «Comprendo che una significativa espiazione non si realizza attraverso una mostra, un riconoscimento istituzionale o un singolo gesto pubblico». Ha definito il percorso di responsabilità come un processo continuo basato su ascolto, apprendimento e comportamenti coerenti nel tempo.

Lo stilista ha infine espresso gratitudine verso il Metropolitan Museum, il direttore Max Hollein, il curatore Andrew Bolton e Anna Wintour per il sostegno al progetto, affermando che essere considerato da un’istituzione che ammira lo ha profondamente commosso.

La cancellazione della mostra lascia in sospeso il programma del Met Gala 2027. Il Metropolitan Museum of Art ha annunciato che comunicherà successivamente i dettagli sulla nuova esposizione del Costume Institute e sull’edizione 2027 del Gala.