L’Iran ha messo una taglia su Barron Trump e il figlio del presidente Donald non lascia la propria abitazione. Il ventenne conduce una vita sempre più riservata e lontana dai riflettori, anche a causa delle crescenti minacce rivolte alla famiglia presidenziale. Lo riporta il New York Post, citando fonti vicine ai Trump, secondo cui Barron «non esce di casa» e mantiene uno stile di vita «piuttosto appartato».
Dopo aver concluso il secondo anno alla New York University, Barron avrebbe passato gran parte dell’estate con la madre Melania Trump nel loro golf club a Bedminster, nel New Jersey. A spingerlo a restare lontano dalle scene pubbliche sarebbero stati sia i tentativi di assassinare il padre sia le minacce rivolte direttamente a lui dall’Iran: ambienti ultraconservatori iraniani avrebbero diffuso un video intitolato “Dove uccidere Barron Trump”, sostenendo di monitorarne gli spostamenti e mettendo sulla sua testa una taglia da 10 milioni di dollari.
Il quotidiano riferisce inoltre che Barron sarebbe stato profondamente colpito dall’uccisione dell’attivista conservatore Charlie Kirk, con cui aveva un rapporto personale. Secondo Maggie Haberman e Jonathan Swan, nel loro libro “Regime Change”, Barron avrebbe detto al padre, comunicandogli la notizia della morte di Kirk: «Questo è quello che succede quando ti esponi». L’ufficio della First Lady, «alla luce delle recenti minacce», ha chiesto ai media di non diffondere dettagli sulla vita privata del ventenne. Melania Trump, da tempo molto protettiva nei confronti del figlio, aveva già ottenuto nel 2022 dall’amministrazione Biden un’estensione della protezione del Secret Service per Barron.