La Russia ha lanciato nuovi attacchi contro l’Ucraina: intorno all’una di notte, ora locale, una serie di esplosioni ha interessato Kiev dopo l’attivazione dell’allarme aereo. Le autorità locali riferiscono di almeno due vittime.
L’Amministrazione militare della città ha segnalato un incendio in un magazzino nel quartiere Darnytskyi, nella capitale, dopo un avviso relativo a un missile balistico.
Wadephul a Kiev: “Mai così tanti missili da Mosca come a luglio e agosto”
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul è arrivato a Kiev per una visita di solidarietà a pochi giorni dal 35° anniversario dell’indipendenza ucraina. Giunto in treno, ha condannato l’escalation di attacchi con droni e missili, accusando Mosca di colpire indiscriminatamente i civili e di mirare deliberatamente alle infrastrutture energetiche per peggiorare le condizioni di vita e minare la volontà di resistenza della popolazione. Secondo Wadephul, luglio e agosto sono stati i mesi più letali per i civili in oltre quattro anni di conflitto e mai prima d’ora la Russia aveva lanciato un numero simile di missili contro l’Ucraina.
Il ministro ha ribadito l’impegno della Germania a sostenere l’Ucraina, auspicando al contempo sforzi per portare la Russia al tavolo dei negoziati. Wadephul ha sottolineato che nessun altro Paese investe quanto la Germania nel supporto militare e finanziario a Kiev. Si tratta della sua quarta visita in Ucraina da quando ha assunto l’incarico sedici mesi fa.
Sale il bilancio dei morti nel raid russo sul centro commerciale
È salito ad almeno 16 il numero delle vittime dell’attacco con droni che ieri ha colpito un centro commerciale a Kryvyi Rih, città natale del presidente Volodymyr Zelensky. Le autorità di protezione civile ucraina riferiscono che nove persone, tra cui due bambini, risultano ancora disperse e che i feriti sono circa 130, alcuni in condizioni gravi.
Medici Senza Frontiere (MSF) sta supportando Kryvyi Rih con servizi di ambulanza per le emergenze. Dopo l’attacco, i loro paramedici hanno trasferito una ragazza di 16 anni da un ospedale locale a uno di Dnipro per cure specialistiche.
Ospedali e operatori sanitari in Ucraina subiscono attacchi con frequenza settimanale o anche quotidiana. La mattina del 22 agosto l’ospedale distrettuale di Snihurivka, nella regione di Mykolaiv, struttura con cui MSF collabora anche per lo screening della tubercolosi, è stato colpito da droni; fortunatamente non si registrano operatori sanitari o pazienti feriti.
Mosca: almeno 3 morti e 13 feriti in raid Kiev su Donetsk
Il governatore filorusso Denis Pushilin ha riferito che almeno tre persone, tra cui un adolescente, sono morte e altre 13 sono rimaste ferite in attacchi con droni nella regione di Donetsk. Pushilin ha dichiarato che gli attacchi hanno danneggiato edifici residenziali, infrastrutture civili e diversi veicoli, inclusi un minibus con passeggeri, interessando località come Donetsk, Horlivka, Torez, Yenakiyeve, Debaltseve, Dokuchayevsk e Khartsyzsk.
Kiev colpisce raffineria a 1000 km dal fronte
Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato un attacco alla raffineria di Novokuybyshevsk, una delle più grandi della Russia, situata a circa 1.000 chilometri dalla linea del fronte. Su X Zelensky ha affermato che i raid a lungo raggio mirano a ridurre le entrate derivanti dalle esportazioni che finanziano la macchina da guerra russa. Negli ultimi mesi l’Ucraina ha intensificato l’uso di droni a medio e lungo raggio contro infrastrutture energetiche e militari in territorio russo.
I media ucraini riferiscono inoltre che è stato colpito per la prima volta un centro logistico del gruppo di e‐commerce Ozon: l’azienda ha confermato l’attacco e l’incendio in magazzino, l’evacuazione di circa 500 dipendenti e la presenza di alcuni feriti. Sono stati segnalati nuovi raid anche nell’area di Mosca, dove gli allarmi hanno temporaneamente sospeso decolli e atterraggi negli aeroporti della capitale.
Zelensky chiama Guterres: “Attacchi russi minaccia a sicurezza alimentare”
Zelensky ha annunciato su X di aver parlato al telefono con il Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, informandolo dei continui attacchi russi e delle numerose vittime civili. Secondo il presidente ucraino, il Segretario generale ha condannato i massicci attacchi contro Kiev e altre città e comunità ucraine.
Nel colloquio si è discusso delle minacce che gli attacchi rappresentano per la sicurezza alimentare e dei danni alle infrastrutture portuali e alle navi, con effetti già avvertiti in diversi Paesi dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Asia e con aumenti dei prezzi. Pur denunciando il rifiuto russo di avviare negoziati, Zelensky ha sottolineato la necessità di fare tutto il possibile per porre fine alla guerra; le parti hanno concordato di proseguire la ricerca di soluzioni con il contributo delle Nazioni Unite.
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