Sparatorie negli Usa, almeno 5 feriti alla Virginia State University. Sei morti nel Michigan

Almeno cinque persone sono rimaste ferite alla Virginia State University dopo che più individui hanno sparato numerosi colpi d’arma da fuoco. Lo rende noto la polizia dell’ateneo, che sta conducendo indagini per identificare i responsabili.

L’università ha confermato il coinvolgimento di “più sospetti” e ha riferito che una persona è in condizioni critiche, mentre le altre quattro hanno riportato ferite non letali. “Una consistente presenza delle forze dell’ordine rimane nel campus” mentre proseguono le indagini, ha comunicato l’ateneo.

La Virginia State University, storicamente frequentata da studenti afroamericani, si trova a Chesterfield, in Virginia, secondo quanto riportato dalla Cbs.

Sparatorie nel Michigan: sei morti, incluso il presunto aggressore

Sei persone, incluso il presunto autore degli spari, sono morte e una settima è rimasta gravemente ferita in seguito a una serie di sparatorie nella contea di Missaukee, nello stato del Michigan. La polizia ha spiegato di essere intervenuta dopo la segnalazione di una sparatoria in una abitazione in una zona rurale a circa 270 chilometri a nord-ovest di Detroit; sul posto gli agenti hanno trovato tre persone morte e un ferito grave, e hanno avviato la ricerca del sospetto, Chad Hickman, 39 anni. Nell’operazione sono state impiegate unità di emergenza, mezzi aerei e squadre cinofile.

Successivamente è stata trovata una quarta persona senza vita in un’altra abitazione e le forze dell’ordine hanno avvertito i cittadini che l’uomo era armato e pericoloso, invitandoli a non avvicinarsi. Il veicolo di Hickman è stato infine ritrovato in un’area boschiva vicino al lago Whitlock, nella località di Caldwell; nella stessa zona sono stati trovati i corpi di Hickman e di un’altra vittima.

“Non c’è alcuna minaccia per la popolazione”, ha dichiarato il tenente Ashley Miller, portavoce della polizia del Michigan, aggiungendo che le autorità continueranno a pattugliare la zona mentre esamineranno le scene del crimine. “Condurremo un’indagine approfondita e vogliamo mantenere informati i membri della nostra comunità su quanto emergerà durante questo processo”, ha concluso Miller.