Ucraina e Polonia: il piano di Zelensky per riconquistare la fiducia

L’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta predisponendo un piano strategico destinato a migliorare l’immagine pubblica e la reputazione dell’Ucraina in Polonia, riferisce il quotidiano polacco Dziennik Gazeta Prawna (Dgp). Il programma punta sulla diplomazia pubblica e prevede il coinvolgimento di un’agenzia esterna di relazioni pubbliche, oltre a campagne informative mirate rivolte a gruppi favorevoli nella società polacca per spiegare la minaccia russa attuale e ricordare la collaborazione bilaterale pregressa.

L’amministrazione Zelensky intende inoltre consolidare i rapporti istituzionali con imprese, think tank e media polacchi. Parallelamente, i servizi di intelligence sarebbero stati incaricati di verificare l’eventuale sostegno finanziario russo a gruppi anti-ucraini operanti in Polonia.

Fonti citate dalla Dgp indicano che Kiev ha valutato tre possibili strategie per gestire i rapporti con Varsavia prima di scegliere un approccio più proattivo, promosso da Iryna Vereshchuk, vicecapo dell’ufficio presidenziale. Vereshchuk conosce bene la Polonia, essendo originaria di Rava-Ruska, una città dell’Ucraina occidentale vicino al confine polacco.

Una delle opzioni considerate prevedeva di aspettare che l’indignazione pubblica si attenuasse, tattica già adottata lo scorso maggio dopo le tensioni causate dalla denominazione di un’unità militare ucraina con il nome dell’Esercito Insurrezionale Ucraino (UPA). In Polonia l’UPA è principalmente associata ai massacri commessi in Volinia, mentre in alcune parti dell’Ucraina contemporanea viene percepita come simbolo della lotta per l’indipendenza dal dominio sovietico.

Una terza alternativa, più conflittuale, avrebbe portato le controversie relative a presunti episodi anti-ucraini in Polonia davanti alle istituzioni dell’Unione Europea, inclusa la possibilità di presentare un reclamo formale ai sensi dell’articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

Il direttore generale della Polizia ha avvertito che l’attuazione della strategia proposta potrebbe complicarsi a causa delle tensioni non risolte nel settore agricolo. Secondo quanto riportato, i colloqui a Kiev sull’aumento del transito di cereali ucraini attraverso la Polonia sono stati condotti con scarsa condivisione di informazioni con la parte polacca, suscitando preoccupazioni tra gli agricoltori per l’impatto sul mercato interno.