Vittoria conquista l’argento nei 100hs ai Campionati italiani U20 di Caorle, Gianmarco l’oro (100) e l’argento (200) in quelli Fispes di Grosseto. Titoli regionali per Anna Frigerio e Yogesh Ferro nei 5 km su strada di Santa Maria Maddalena, primato stagionale per l’astista Matteo Miani.
Weekend di medaglie tricolori per Assindustria Sport. La copertina va divisa tra l’azzurrina Vittoria Masiero e Gian Marco Ballin. Due prestazioni di rilievo, le loro, diverse per contesto ma unite dalla stessa cifra: la capacità di competere ad alto livello anche quando le condizioni non aiutano.
Masiero, sempre controvento, ha saputo trasformare la tensione dei Campionati Italiani U20 di Caorle in una prova di maturità, chiudendo al secondo posto nei 100 ostacoli con un 14”17 (vento a -1.8) che vale molto più del tempo in sé, dopo aver corso in 14”13/-2.4 in semifinale. Lei, che lo standard per i Mondiali U20 di Eugene l’ha già messo al sicuro, ha confermato di essere pronta per il salto di qualità. Allo stadio Chiggiato, oltre a Masiero, erano qualificati e in gara anche Elena Moressa, quarta nel triplo con 12.62, misura che la conferma stabilmente nel giro delle migliori della categoria, Edoardo Pinato, 19° nell’asta a quota 4.20, e Tommaso Agostinis, 33° nei 100 in 11”29, e pronto a tornare in pista già mercoledì 8 luglio, convocato nella selezione veneta impegnata nel pre-meeting del 37° Trofeo Sport e Solidarietà, allo stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, per la staffetta svedese.
Ballin, dal canto suo, ha illuminato il weekend dei Campionati italiani paralimpici assoluti di Grosseto con la consueta solidità: oro nei 100 T38 in 13”29 e argento nei 200 in 27”60, aggiungendo un’altra pagina alla sua collezione tricolore. Un riferimento costante, un atleta che non sbaglia gli appuntamenti che contano.
Ma il fine settimana ha regalato anche una scena su strada di grande impatto, quella della 48^ In Sla’ Rota ad Po, veloce e spettacolare come da tradizione. Nel cuore di Santa Maria Maddalena, nel comune rodigino di Occhiobello, tra quattro giri tirati su un percorso certificato da 5 chilometri, Anna Frigerio ha dominato la prova femminile in 17’21”, conquistando il titolo regionale assoluto con autorevolezza e lucidità tattica. Una vittoria netta, costruita con passo regolare e una progressione che non ha lasciato spazio alle avversarie. E nella stessa cornice è arrivato anche il titolo regionale Promesse di Yogesh Ferro, primo della categoria in 15’52”, conferma di una crescita che continua a dare frutti.
A Feltre invece, nel Meeting “Romeo Dilli”, la Veneto Summer League ha registrato un acuto importante: Lorenzo De Bortoli ha vinto i 400 in 48”42, mentre Filippo Cibin ha completato il podio con il terzo posto in 49”31. In evidenza anche Azzurra Ballin, seconda nei 100 ostacoli in 13”67, e la marciatrice Claudia Colombo, prima nei 5.000 metri in 27’31”35. Nel salto con l’asta di Novellara, nella cornice particolare della Birrasta, Matteo Miani ha poi firmato un ottimo 5.15, sua miglior misura stagionale che dà sostanza al suo percorso tecnico e alla sua continuità.
E poi c’è il settore giovanile, che continua a muovere passi importanti. Al Memorial Santinello di Abano Terme, Francesca Ballotta ha chiuso terza nei 60 in 8”59 e terza nel vortex con 38.69, mentre Sara Zanetti ha vinto la gara del vortex con un eccellente 40.67. Segnali incoraggianti, che confermano la vitalità del vivaio gialloblù e la capacità di Assindustria Sport di essere presente su ogni livello.
Accanto ai Tricolori e alle gare su pista, il weekend ha portato anche una trasferta dal sapore speciale: quella della Mezza Maratona Alpe di Siusi, corsa unica sull’altipiano più grande d’Europa. Un’occasione per respirare aria sottile, condividere fatica e stringere legami. Le splendide donne del team di Ryla Onlus, seguite come sempre da coach Chiara Arrigoni, hanno affrontato i 21 chilometri immersi nel cuore delle Dolomiti con lo spirito che le contraddistingue.
Nelle foto Vittoria Masiero (prima a destra, credits Elia Bassan/Fidal Veneto), Anna Frigerio (credits: organizzatori), Gian Marco Ballin e le podiste di Ryla Onlus