Cinque persone sono state uccise in una sparatoria avvenuta nel centro di Stade, nello stato federato della Bassa Sassonia, ha confermato la polizia tedesca. Le prime informazioni indicano che, dopo lʼevento, le forze dellʼordine hanno fermato due persone, tra le quali ci sarebbe anche il presunto autore materiale della strage.
Secondo quanto riportato dalla Bild, citando un portavoce della polizia, «sono stati esplosi colpi dʼarma da fuoco». Le vittime accertate sono tutte adulte.
Diversi media riferiscono che la sparatoria è avvenuta nelle immediate vicinanze di un centro di accoglienza per minori della città di Stade, a ovest di Amburgo, che ospita madri con i loro figli. Nelle vicinanze si trova anche la stazione di polizia locale. Al momento non sono noti i motivi dellʼattacco.
Una portavoce della polizia, citata dallʼagenzia Dpa, ha detto che «diverse persone sono rimaste ferite nella sparatoria, alcune in modo grave», sottolineando che non si può escludere un peggioramento del bilancio delle vittime.
Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sulle identità delle vittime o sui sospetti, né hanno comunicato un possibile movente. Le indagini sono in corso. In un primo messaggio su X il dipartimento di polizia di Lüneburg aveva invitato la popolazione a evitare la zona, poi ha precisato che non cʼè pericolo per la collettività.
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