Renzi: “Trump è un problema, Meloni non credibile”

“Donald Trump è un problema”, “Giorgia Meloni non è credibile”. Matteo Renzi, in un’intervista alla Bbc, si esprime così sul ripetuto botta e risposta tra il presidente americano e la presidente del Consiglio. “Sono molto rattristato dalle parole del presidente Trump. È un brutto messaggio per tutti gli italiani. Respingiamo ogni tipo di accusa, ma dobbiamo essere chiari: Giorgia Meloni ha difeso Trump fino a ieri e oggi la sua posizione non è credibile”, dice Renzi.

“Trump è un problema per gli Stati Uniti, per l’Europa e anche per l’Italia”, ha proseguito l’ex premier sottolineando il fatto che la presidente del Consiglio si sia definita “il ponte tra Europa e Stati Uniti. Ora quel ponte è crollato e tutti capiscono che serve un rapporto diverso tra Europa e America”, afferma il leader di Italia via.

Renzi collega la vicenda al quadro politico internazionale: “L’estrema destra in tutto il mondo è un problema. In Australia e in Canada abbiamo già visto una reazione politica a Trump. Questo potrebbe accadere anche in Italia, perché nessuno ha dimenticato la relazione speciale tra Meloni e Trump”. Ricordando la sua partecipazione a Chicago all’inaugurazione dell’Obama presidential Center, Renzi aggiunge: “Lì ho ricordato quale fosse il rapporto tra Europa e Stati Uniti dieci anni fa. È quello che ci serve oggi: rispetto reciproco, non un dibattito da asilo”.

L’ex presidente del Consiglio critica la linea del governo italiano nei confronti dell’amministrazione americana: “Meloni ha seguito Trump su ogni fronte. Ha proposto Trump per il Premio Nobel. Hanno trasformato il governo italiano in una squadra di fan del presidente americano. Oggi Trump, con il suo stile, ha abbandonato Giorgia Meloni”.

“Difendo la credibilità e la dignità dell’Italia – conclude Renzi – ma politicamente dobbiamo essere chiari: serve un nuovo governo. L’Europa deve svegliarsi, smetterla con la cultura Maga e tornare a costruire un’alternativa fondata sugli Stati Uniti d’Europa”.