L’ambasciatore Francesco Maria Talò entra nella Fondazione Csf come primo Distinguished Visiting Fellow. L’annuncio arriva dalla stessa Fondazione, che sottolinea il contributo che Talò potrà offrire alle attività di ricerca e analisi sui principali sviluppi geopolitici e sulle relazioni internazionali, con particolare attenzione alle dinamiche transatlantiche, al Medio Oriente, all’Indo-Mediterraneo e alle sfide legate a innovazione tecnologica, difesa e sicurezza.
Talò porta alla Fondazione un’esperienza diplomatica di circa quarant’anni e un profilo legato ad alcuni dei dossier più sensibili della politica estera italiana. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di primo piano, tra cui quelli di consigliere diplomatico della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ambasciatore alla Nato e in Israele, inviato speciale per Afghanistan e Pakistan, console generale a New York e coordinatore per la cybersicurezza presso il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Dall’aprile 2025 Talò è inoltre inviato speciale dell’Italia per il Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa, l’Imec, ed è consigliere del ministro della Difesa Guido Crosetto.
“Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere l’Amb. Francesco Talò nella nostra squadra”, ha dichiarato il direttore della Fondazione, Nicolò Russo Perez. “La sua competenza e il suo profilo professionale rappresentano un importante valore aggiunto per il nostro lavoro e per i progetti che intendiamo sviluppare nei prossimi anni”.
La Fondazione Csf si presenta come una realtà con una collocazione originale nel panorama degli enti di ricerca italiani. In qualità di advisor della Fondazione Compagnia di San Paolo, ne indirizza l’azione operativa e di grant-making su temi legati alle relazioni internazionali e alla geopolitica, dall’integrazione europea alle relazioni transatlantiche, dal Mediterraneo al rapporto tra geopolitica e tecnologia.
L’ingresso di Talò viene quindi letto dalla Fondazione come un ulteriore passaggio nel percorso di crescita e rafforzamento di un centro di analisi che punta a consolidare il dialogo tra ricerca, istituzioni e società civile sui principali dossier strategici europei e internazionali.
La Fondazione è guidata dal presidente Ferdinando Nelli Feroci, già rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea e commissario europeo ad interim, affiancato dalla vicepresidente Marta Dassù. La direzione è affidata a Nicolò Russo Perez. Tra le figure coinvolte negli organi della Fondazione figurano, tra gli altri, l’ambasciatrice Elisabetta Belloni, il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, Paola Papanicolaou di Intesa Sanpaolo, Barbara Carfagna e Marco Zatterin.
La Fondazione collabora con la Fondazione Compagnia di San Paolo, suo socio fondatore e partner istituzionale, con l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Pavia e l’Università degli Studi di Milano. Tra i partner strategici figurano anche l’Istituto Affari Internazionali, lo European Council on Foreign Relations e il German Marshall Fund of the United States.
