I leader dell’E3 — Regno Unito, Francia e Germania — e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky hanno diffuso una dichiarazione congiunta al termine di un incontro a Londra. Hanno espresso sostegno a una proposta di dialogo diretto tra Ucraina e Russia, con la partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa, con l’obiettivo di ottenere un cessate il fuoco e creare le condizioni per negoziati successivi, conciliando pressione diplomatica e sostegno militare a Kiev.
Posizione di Starmer, Macron e Merz
Il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno confermato il loro appoggio incrollabile a Kiev e sottolineato il ruolo centrale dell’Europa in ogni accordo di pace. Nel comunicato si riconoscono i recenti progressi ucraini sul terreno, l’uso avanzato della tecnologia dei droni e si condanna con fermezza la nuova ondata di attacchi missilistici e con droni della Russia, ritenuti responsabili di vittime civili e di violazioni dello spazio Nato.
Ringraziamenti di Zelensky
Zelensky ha ringraziato Starmer, Macron e Merz al termine dell’incontro, illustrando la situazione sul fronte e le perdite russe. Ha affermato che la Russia «non sta vincendo sul campo» e ha dichiarato che, secondo le stime ucraine, l’aggressore ha perso oltre 30.000 tra morti e feriti negli ultimi cinque mesi.
In un post su X dopo l’incontro, Zelensky ha sottolineato la convergenza delle valutazioni con gli alleati e ha detto che gli attacchi a medio e lungo raggio stanno riducendo in modo significativo la capacità russa di ampliare l’aggressione.
Durante i colloqui si è parlato anche del rilancio della diplomazia e del ruolo dell’Europa nei negoziati. Per l’Ucraina è una priorità che la posizione europea nei negoziati sia forte e unitaria, ha aggiunto il presidente ucraino.
Coordinamento internazionale e prossimi vertici
I leader hanno discusso le prossime occasioni internazionali — tra cui il G7 di Evian, i vertici Nato e della Coalizione dei Volenterosi — per coordinare un ulteriore rafforzamento del sostegno militare a Kiev. Questo include l’aumento della produzione di sistemi di difesa e lo sviluppo congiunto di capacità antimissile e di attacco a lungo raggio.
Condizioni politiche per un possibile accordo
Sul piano politico la dichiarazione indica condizioni considerate essenziali per un accordo: un cessate il fuoco immediato, l’avvio di negoziati sulla base dell’attuale linea del fronte, garanzie di sicurezza vincolanti per l’Ucraina e il congelamento degli asset russi fino al risarcimento dei danni di guerra.
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