Magnitude 7.8 earthquake in Philippines kills 15 injures over 100 tsunami warning

Un terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito le Filippine lunedì 8 giugno alle 7:37 ora locale, secondo lo United States Geological Survey (USGS). L’ipocentro è stato rilevato a circa 35 km di profondità al largo delle coste dell’isola di Mindanao. La scossa principale è stata seguita da repliche e ha provocato danni a scuole, edifici pubblici e infrastrutture in diverse comunità costiere e interne. Le autorità locali hanno dichiarato uno stato di allerta tsunami e hanno ordinato l’evacuazione preventiva delle aree lungo la costa, poiché il Tsunami Warning System statunitense ha segnalato onde potenzialmente alte tra 1 e 3 metri. I servizi di emergenza e le squadre di ricerca e soccorso sono stati mobilitati immediatamente per assistere le popolazioni colpite, rimuovere persone intrappolate e valutare i danni strutturali.

Le prime stime parlano di almeno 15 vittime e circa 100 feriti, ma il bilancio potrebbe aumentare man mano che si completeranno verifiche nelle zone più isolate. Le autorità hanno attivato centri di assistenza temporanea per i senza tetto e distribuito forniture essenziali come acqua, viveri e coperte. È stata anche segnalata interruzione di energia elettrica e di comunicazioni in alcune aree, complicando le operazioni di soccorso. I trasporti marittimi e i collegamenti locali potrebbero subire ritardi o sospensioni fino a nuovo avviso. Gli esperti invitano la popolazione a seguire le indicazioni ufficiali, a non avvicinarsi alle coste durante l’allerta tsunami e a preparare kit di emergenza in caso di nuove scosse.

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L’agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi (NDRRMC) ha comunicato che nella regione di Soccksargen, nel sud di Mindanao, sono state confermate 12 vittime, mentre altre tre sono state segnalate nella provincia di Davao Occidentale. Le autorità locali stanno conducendo operazioni di ricerca casa per casa e valutazioni rapide delle strutture critiche, inclusi ospedali e scuole, per determinare l’entità dei danni. Molti residenti sono stati spostati in rifugi temporanei e le amministrazioni provinciali hanno richiesto supporto logistico e risorse aggiuntive al governo centrale. Organizzazioni umanitarie nazionali e internazionali stanno monitorando la situazione e coordinando la consegna di aiuti dove necessario.

Si raccomanda a chiunque si trovi nelle zone colpite di seguire gli avvisi ufficiali, evitare spostamenti non essenziali e segnalare danni gravi alle autorità locali. Le autorità meteo e sismologiche continuano a sorvegliare l’area per possibili ulteriori scosse e movimenti del livello del mare. Per aggiornamenti ufficiali consultare i canali della Protezione civile filippina e delle agenzie di soccorso coinvolte.