Il Calcio Padova quest’estate sarà in ritiro a Pejo in Trentino! Da sabato 11 a sabato 25 luglio 2026 i biancoscudati saranno ospiti della località della Val di Sole presso l’Hotel Kristiania per il consueto ritiro pre-campionato. Pejo (Trento) sarà lo sfondo alla preparazione che vedrà i giocatori biancoscudati allenarsi presso il campo di Celledizzo. Sempre a Pejo, inoltre, verrà presentata la prima squadra presso Piazza Monari a Cogolo (data da stabilirsi). Il ritiro è organizzato in collaborazione con Trentino Marketing , APT Val di Sole e Consorzio Turistico Pejo3000. Tutte le info a questo link.
AD Alessandra Bianchi: Buongiorno a tutti, sono qui con il Sindaco di Pejo, Luca Veneri, e il Presidente del Consorzio Pejo 3000, Marco Canella. Siamo qui per presentare il ritiro del Padova per la stagione 2026/2027 ma anche per le successive tre stagioni. L’idea è quella di sviluppare una vera e propria partnership con il Comune e con il consorzio turistico, offrendo occasioni dedicate al Calcio Padova durante tutte e due le settimane del ritiro. Il ritiro si svolgerà dall’11 al 25 luglio e la squadra sarà ospitata all’Hotel Kristiania. La presentazione della squadra avverrà in città, la data verrà comunicata per tempo, così come le date delle altre iniziative che prenderanno forma. Abbiamo scelto Pejo perché crediamo sia il luogo ottimale sia per la squadra che per i tifosi. Per la squadra in termini di strutture: il campo di allenamento è davvero molto bello, così come l’hotel e la palestra; tutte le strutture sono di primo livello. In Val di Sole vi è inoltre la possibilità di avere squadre di livello nelle vicinanze con cui organizzare amichevoli importanti. Per i tifosi, che spero saranno numerosi, può essere un’ottima occasione per stare vicino alla squadra ma anche per scoprire un territorio davvero molto bello: può essere per loro l’occasione di scoprire un territorio che offre davvero tanto. Per parlare di questo, lascio la parola al Sindaco.
Luca Veneri, Sindaco di Pejo: Siamo davvero contenti di ospitare il Padova nella nostra località, crediamo di poter offrire il massimo per preparare al meglio la prossima stagione alla squadra e anche di avere un’ottima offerta per i tifosi. La squadra gioverà delle nostre strutture e dell’ottimo clima della nostra zona, mentre per chi verrà a sostenere la squadra ci impegneremo a offrire situazioni di divertimento e occasioni di ogni tipo. La Val di Pejo e la Val di Sole in generale offriranno tante possibilità per chi sarà presente. Cercavamo una società strutturata, con ambizione e voglia di crescere. Abbiamo deciso di fare questo accordo pluriennale per costruire insieme il futuro e organizzarci al meglio. Nel Padova ho trovato una società fatta di persone affidabili. Sarebbe bellissimo se ci fosse un colpo a sorpresa il giorno della presentazione. Noi offriremo la possibilità di prepararsi nella maniera migliore, dando il massimo per squadra e tifosi.
Marco Canella, Presidente del Consorzio Pejo 3000: Mi collego a quanto già detto, abbiamo accettato questa proposta perché la nostra terra è molto appetibile per fare ritiri. Siamo situati in quello che è il Parco Nazionale dello Stelvio, con la sua identità, il suo benessere e le sue caratteristiche. Sarà un’opportunità anche per i tifosi: abbiamo un importante centro termale, una ski area aperta in inverno ma anche in estate con impianti all’avanguardia e una funivia che arriva a 3.000 metri, dove si respira aria buona. A 360 gradi la nostra località offre tantissimo: strutture ricettive all’avanguardia, malghe, rifugi, ristorazione in quota, sentieri per bike e trekking. Chi seguirà questo ritiro vedrà che c’è molto da scoprire. Ringraziamo il Padova Calcio, siamo orgogliosi di ospitare una società così importante. Speriamo di portare fortuna alla squadra.
Alessandra Bianchi: Un ringraziamento all’assessore al turismo Elisa Mengon, che ha collaborato attivamente alla costruzione di questa partnership.
Al Sindaco Veneri: Avete ospitato il Cagliari per quattro anni, avete usato la stessa formula? Inoltre, c’erano altre società che quest’anno avevano manifestato interesse per venire nelle vostre strutture?
Sì, anche il Cagliari è stato ospitato con una formula simile ma con quel contratto ogni anno si andava a rinnovare. Qui invece abbiamo deciso di firmare per quattro anni per permettere sia al Padova che a noi di organizzare tutto al meglio, programmare ed avere un progetto comune. Oltre a offrire il massimo alla squadra vogliamo esportare il nostro territorio al di fuori della Val di Sole. Vogliamo, dal nostro canto, offrire il massimo ai tifosi in Val di Pejo: speriamo possano venire anche più volte dopo aver visto tutto ciò che abbiamo da offrire, che si affezionino e si sentano a casa. Dal punto di vista turistico il nostro territorio offre davvero tanto ed avere un rapporto che si sviluppa su più anni permette di lavorare meglio. Altre squadre hanno bussato alla nostra porta ma noi volevamo avere con noi una squadra vicina, che permettesse anche di fidelizzare tifosi e squadra alla nostra località. Credo che il Padova sia una società seria ed affidabile: abbiamo fatto una scommessa ancora a campionato in corso, anche se il Padova fosse retrocesso non avremmo cambiato il nostro piano, a dimostrazione di quanto ne eravamo convinti. Poi fortunatamente tutto è andato per il meglio.
Ad Alessandra Bianchi: Quali sono stati i primi contatti di questa iniziativa? Avete vagliato altre possibilità per il ritiro?
Con tutto il rispetto per chi ci ha ospitato, c’era l’idea di trovare una location nuova, con cui costruire una partnership di lungo periodo. Il contatto è nato attraverso il nostro team manager e dalle persone che svolgono per noi la manutenzione dei campi. In realtà, dopo un paio di incontri, siamo andati direi a colpo sicuro. Ci siamo incontrati un paio di volte e subito abbiamo ritenuto che ci fossero tutti i presupposti per lavorare bene insieme, ci è piaciuta molto la località e anche il modo di lavorare e approcciarsi avuto dal consorzio. Crediamo che questa scelta sia stata fatta a beneficio della squadra, della comunità e di tutti i tifosi.
Nelle ultime due stagioni l’entusiasmo intorno al Padova è cresciuto molto, basti vedere i dati dei tifosi presenti allo stadio: questo ha avuto un ruolo importante per questa trattativa? Sono previste delle convenzioni particolari per i tifosi?
Sicuramente lo sviluppo della società fa molto piacere, abbiamo in ogni caso portato una società storica nella nostra località, per noi questo è molto importante. La distanza per noi è un grande plus, i tifosi potrebbero venire anche in giornata a vedere gli allenamenti e la nostra località. Sono certo che chi verrà a vedere il ritiro si affezionerà alla nostra località, vedremo i dati nei prossimi anni. Ci saranno scontistiche e pacchetti speciali, ne stiamo parlando con il consorzio turistico. Sui siti dedicati di Pejo e sul sito dell’APT della Val di Sole i tifosi potranno trovare a suo tempo tutte le offerte. In Val di Sole d’estate e d’inverno aumenta anche il trasporto pubblico, chi verrà nella nostra località sarà servito al meglio. Preciso che gli allenamenti saranno gratuiti e aperti al pubblico.
Ad Alessandra Bianchi: Il ritiro serve anche per fare le prime sgambate, avere squadre vicine come il Napoli, e non solo, è una bella occasione: avete già iniziato a lavorare sull’organizzazione delle amichevoli?
Non abbiamo ancora definito nulla da questo punto di vista, dipende non solo dalla nostra organizzazione ma anche da quella delle altre società, potete comunque aspettarvi qualcosa in linea con ciò che abbiamo sempre fatto. La vicinanza di altre squadre di Serie A e Serie B ha sicuramente pesato sulla decisione.






