Benifei (PD): EU needs action not words on minors online

E ora che l’Unione Europea passi dalle “dichiarazioni” ai “fatti concreti” per tutelare i minori nel mondo digitale. Lo ha affermato l’eurodeputato Brando Benifei, relatore dell’AI Act europeo, nel suo intervento al European Summit on Artificial Intelligence and Children a Copenaghen, al quale hanno preso parte il premier spagnolo Pedro Sanchez, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e l’ex segretario di Stato americano Hillary Clinton.

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Le parole della presidente von der Leyen sono rilevanti e condivisibili: i bambini non sono merce e le regole che li riguardano devono essere decise dall’Europa, non dalle grandi aziende tecnologiche. La direzione e chiara, ma ora servono azioni concrete, non solo dichiarazioni. E giusto avviare nuove iniziative, ma per molte delle criticita esistono gia strumenti applicabili: l’AI Act prevede misure contro la manipolazione dei minori e il Digital Services Act impone obblighi precisi alle piattaforme.

Quello che manca, ha aggiunto Benifei, e un’applicazione rapida e sostenuta politicamente, risorse adeguate per le autorita di controllo e un reale coordinamento tra livello nazionale ed europeo. Non basta occuparsi solo dei social media: l’intelligenza artificiale e oggi al centro dei rischi per i minori. L’Europa ha gli strumenti e il mondo la guarda; e il momento di usarli concretamente, ha concluso.