Gli attivisti Thiago Avila e Saif Abukeshek, fermati dalle forze israeliane in acque internazionali mentre partecipavano alla Global Sumud Flotilla diretta verso la Striscia di Gaza e trasferiti in carcere in Israele la scorsa settimana, saranno rilasciati oggi, sabato 9 maggio, ha annunciato l’organizzazione della Flotilla.
L’organizzazione legale Adalah, che rappresenta i due attivisti – lo spagnolo Saif Abukeshek e il brasiliano Thiago Avila – ha riferito che il servizio di sicurezza interna israeliano (Shabak) ha comunicato al suo staff legale che il rilascio e previsto per oggi. Adalah ha aggiunto che, nel corso della giornata, i due saranno consegnati alle autorita dell’immigrazione israeliana e trattenuti in custodia in attesa dell’espulsione.
La notizia e stata confermata dal ministro degli Esteri spagnolo Jose Manuel Albares, che ha detto di essere stato informato dalle autorita israeliane tramite il console spagnolo a Tel Aviv sia del rilascio imminente sia dell’avvio della procedura di espulsione verso l’Egitto attraverso il valico di Taba.
Albares ha dichiarato che il ministero degli Esteri sta lavorando per far rientrare Saif in Spagna al piu presto e che non verranno risparmiati sforzi per il suo rapido ritorno. Ha confermato che nelle prossime ore le autorita israeliane provvederanno al rilascio di Abukeshek.
Una vittoria della mobilitazione popolare
In una nota, la Global Sumud Flotilla ha accolto la notizia definendola “una vittoria della mobilitazione popolare” e della pressione esercitata a livello internazionale negli ultimi giorni. L’organizzazione ha pero aggiunto che non intende fermarsi finche Saif e Thiago non saranno effettivamente tornati a casa in sicurezza. La Flotilla ha chiesto spiegazioni all’Unione Europea su quanto accaduto e ha sollecitato sanzioni immediate contro Israele per quello che definisce un rapimento illegale e per le continue violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani del popolo palestinese. Inoltre, ha chiesto al Governo italiano chiarimenti sugli eventi avvenuti in acque internazionali e su imbarcazioni battenti bandiera italiana, l’accertamento delle responsabilita e una presa di posizione netta che preveda la sospensione degli accordi con Israele. L’organizzazione ha infine confermato l’intenzione di proseguire le mobilitazioni fino alla liberazione di tutti i prigionieri palestinesi e fino al riconoscimento della liberta della Palestina.
Leggi anche
