Sala Stampa Cesena-Padova, Mister Breda:
Un commento su questo match.
Era un’opportunità per tanti ragazzi che meritavano di giocare anche se hanno trovato meno spazio. Sono contento per i gol di Seghetti, Di Maggio e Caprari, ci hanno sempre dato una grande mano ma, date le poche partite a disposizione, avevano trovato poco spazio ultimamente. Sapevo che avrebbero potuto fare bene oggi. L’atteggiamento è stato quello giusto, gli avversari avevano forse delle motivazioni esterne più forti delle nostre ma nel calcio contano anche le motivazioni interne, che ti costringono a fare sempre la partita che devi fare. Sono contento per la squadra, i ragazzi hanno fatto una partita molto positiva.
Ha salvato la squadra facendo 4 vittorie su 6 arrivando in una situazione molto complicata, è arrivato a meno 3 punti dai playoff: pensa di meritare la riconferma?
La riconferma deve arrivare dopo un confronto, deve essere un matrimonio tra le due parti. Mi sono trovato bene con tutti: con la piazza, con la società, con la dirigenza, con il gruppo squadra e con la proprietà. Ogni stagione si riparte da zero, dobbiamo parlare e si vedrà.
La tua quarta vittoria: nel calcio si vive un po’ di etichette e tu sei un po’ “l’allenatore dei subentri”. Ti senti però parte di un Padova che vuole guardare in alto? Pensi di poter avere spazio in questo Padova?
Le etichette purtroppo ci sono, io vado avanti e lavoro. Le poche volte che sono partito dall’inizio della stagione in realtà mi è andata spesso bene, sia con la Salernitana, raggiungendo i playoff, sia con l’Entella, con la media punti che avevamo adesso saremmo stati a 51 punti. Solo a Livorno, nel mio secondo anno, è andata male, secondo me con mille attenuanti. La società farà le valutazioni che deve fare e io le mie.
Silva ha trovato poco spazio quest’anno, forse non ha mostrato tutte le sue potenzialità: tu gli hai un po’ anche cambiato ruolo, dove lo vedi meglio in campo? Può trovare spazio nel futuro del Padova?
Secondo me Silva può fare più ruoli e oggi si cercano sempre di più questo tipo di giocatori. Logico che io gli ho chiesto di fare cose che non fa tanto frequentemente. Oggi ha avuto due problemi: avere a che fare con Shpendi, che è un attaccante vero; il secondo è che è un ragazzo molto sensibile e, al primo errore, non avendo la certezza del ruolo, è andato un pochino in tilt. Mi dispiaceva però bruciarlo e dal trentesimo in poi ho chiesto un sacrificio a Fusi, andando a coprire un pochino la, e così Silva ha fatto, secondo me, una grande partita. Logico che può fare di più con le qualità che ha e forse a volte dovrebbe essere meno altruista e andare di più al tiro: è un giocatore con qualità importanti. Sono contento anche per Giunti e Perrotta, hanno fatto una grande partita e hanno dimostrato le loro grandi qualità.
Quanti ritocchi ci sono da fare in questo gruppo? Quanto è solida invece la base?
Con me hanno fatto tutti bene ma ogni anno si riparte da zero, nelle valutazioni ci sono mille cose di cui tener conto. Va capita la linea che la società vuole tracciare e quali obiettivi vuole raggiungere. Sono discorsi prematuri e che, con me, eventualmente vanno fatti dopo un confronto con la società.