Nell’ottavo centenario dalla morte di beata Beatrice I d’Este che si celebra il 10 maggio, sono due gli appuntamenti proposti a Villa Beatrice.
Il 9 maggio alle ore 18, sarà proposto Beata viscera – la musica al tempo di Beatrice, solEnsemble e arpa antica con Elisabetta Tiso, Silvia Paoletti, Marta Vicinanza, Chiara Pierangelo, Silvia Pollet, Antonella Gianese, Valentina Babusci, Eugenia Zuin, Rossana Verlato, Matteo Zenatti su testi a cura di Francesca Schiavo. L’appuntamento è organizzato da Pro Loco di Este con Provincia di Padova e Comune di Este. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (per informazioni: [email protected]).
Domenica 10 maggio Villa Beatrice accoglierà la 34ª edizione della rievocazione storica Maggio in Gemola, con la rievocazione degli antichi mestieri, il mercatino medievale, il corteo storico e la rievocazione delle atmosfere e delle tradizioni della corte. Ingresso libero.
Il primo fine settimana di maggio, coinciso con la riapertura al pubblico della Villa e con l’apertura di MUSeuM, sono stati registrati oltre mille accessi. Per ulteriori informazioni, click qui.
Villa Beatrice, il nuovo allestimento
Realizzato all’interno di villa Beatrice d’Este dopo un percorso di restauro durato alcuni mesi, il nuovo allestimento integra il valore culturale della villa, il paesaggio, il Monte Gemola e i Colli Euganei patrimonio MAB Unesco Riserva della Biosfera, attraverso una selezione di tecnologie museali immersive e interattive, per rendere contemporanea la fruizione del patrimonio storico, ambientale e produttivo euganei. Obiettivo della struttura è essere punto di riferimento per la valorizzazione del territorio a livello nazionale e internazionale. Per un breve video sulla presentazione di MUSeuM, click qui.
L’edificio sulla cima del monte Gemola presenta un innovativo itinerario esperienziale in grado di valorizzare sia la storia e l’eredità della beata Beatrice I d’Este e le bellezze artistiche e architettoniche dell’edificio, sia la ricchezza culturale, paesaggistica ed enogastronomica del territorio dei Colli Euganei.
L’obiettivo della nuova veste è di rendere contemporanea la fruizione del museo allestito all’interno della villa, e la villa stessa: un’esperienza culturale e didattica che punta a coinvolgere attivamente il visitatore, raggiungendo un pubblico eterogeneo per età e interessi. Per centrare questo obiettivo, si è fatto ricorso a soluzioni tecnologiche avanzate e a un linguaggio visivo accessibile, integrati in modo armonioso con l’architettura dell’edificio. Per guardare un breve video sull’esperienza immersiva di MUSeuM, click qui.
Per scoprire Villa Beatrice e MUSeuM, è disponibile un video pubblicato sulla pagina YouTube della Provincia di Padova; per vederlo, click qui.
Aperture e informazioni
Villa Beatrice è aperta al pubblico da venerdì 1° maggio 2026, data che sancisce l’inizio delle celebrazioni per gli 800 anni della morte di Beatrice I d’Este. Per i mesi di maggio e giugno 2026, le persone residenti nel territorio della provincia di Padova potranno accedere gratuitamente a MUSeuM. L’accesso al parco e all’area circostanti alla villa, resteranno gratuiti per tutti.
Nel corso delle prossime settimane, sono previste numerose attività rivolte a tutti i pubblici: il calendario di eventi si integra con le iniziative territoriali per gli 800 anni di Beatrice d’Este.
Gli orari di villa Beatrice: aperture ogni sabato e domenica dalle 10 alle 18 con ultimo ingesso un’ora prima della chiusura. Aperture straordinarie venerdì 1° maggio e martedì 2 giugno dalle 10 alle 18 con ultimo ingesso un’ora prima della chiusura. Il biglietto di ingresso a MUSeuM ha un costo di 5 euro (intero) o 3 euro (ridotto).
Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, è possibile contattare il numero 0429-614209 nei giorni e orari di apertura della villa o inviare una mail a [email protected].
La rete di partner
Il nuovo allestimento immersivo e la nascita di MUSeuM a Villa Beatrice d’Este, contano su un’ampia rete di partner pubblici e privati: Fondazione Cariparo, i Comuni di Baone ed Este, Parco Regionale dei Colli Euganei e tutti i Comuni dell’area dei Colli Euganei; Ministero della Cultura, Direzione Regionale Musei Nazionali Veneto, Istituto Regionale Ville Venete e Associazione Ville Venete, GAL Patavino, Strada del Vino dei Colli Euganei, Università di Padova.
Cenni di storia dell’edificio
Villa Beatrice d’Este trae il suo nome dalla nobildonna e monaca benedettina Beatrice I d’Este la quale restaurò l’edificio che già accoglieva un monastero, e vi abitò per tutta la vita, fino al 1226. L’attuale struttura si sviluppa a partire dalla seconda metà del XVII secolo, quando il mercante veneziano Francesco Ruberti trasformò l’antico convento in villa padronale. Proprio a maggio 2026 si commemorano 800 anni dalla morte della beata Beatrice I d’Este.