SONO 43 I COMUNI TREVIGIANI CHE HANNO GIA’ DELIBERATO

Per convincere l’Europa a garantire l’origine in etichetta e cambiare il codice doganale. Appello contro gli ultra formulati. Coldiretti ha consegnato 1 MLN di firme per trasparenza e salute al Commissario Varhelyi.

Un milione di firme di cittadini e 2034 delibere tra Regioni, Province, Anci e Comuni italiani sono state consegnate dalla Coldiretti nelle mani del Commissario Ue per la Salute Olivér Várhelyi, per tutelare trasparenza e salute con l’etichettatura d’origine obbligatoria sui cibi in commercio in Europa e la riforma del Codice doganale, superando le attuali distorsioni date dall’ultima trasformazione sostanziale e restituendo agli Stati membri la possibilità di definire con chiarezza la provenienza dei prodotti. All’incontro a Palazzo Rospigliosi, a Roma, hanno preso parte il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo, il presidente Ettore Prandini, il prof. Antonio Gasbarrini, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Aletheia e Direttore Scientifico Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, Roberto Weber, Presidente Istituto Ixe’, Felice Adinolfi, Professore di economia e politica agraria dell’Università di Bologna, Luigi Scordamaglia, ad di Filiera Italia e Capo Area Mercati, Internazionalizzazione e Politiche Europee. 

Coldiretti Treviso dal canto suo ha raccolto già 43 delibere approvate dai Comuni trevigiani, mentre altri consigli comunali della Marca sono in procinto di deliberare: “Le firme e le delibere raccolte sono il risultato dell’impegno e delle mobilitazioni condotte da Coldiretti su tutto il territorio nazionale e in Europa, l’ultima delle quali ha visto diecimila agricoltori al Brennero per denunciare gli inganni e le storture dell’attuale codice doganale, con tir carichi di prosciutti freschi e mozzarelle pronti per essere “italianizzati”. La tappa finale di un percorso che ha visto la partecipazione di oltre centomila agricoltori in tutta Italia e di ben sette corriere piene di imprenditori agricoli trevigiani associati a Coldiretti” spiega Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso. 

(Coldiretti Padova)