Trump withdraws 5000 US troops from Germany

Gli Stati Uniti hanno disposto il ritiro di circa 5.000 militari di stanza in Germania. La decisione, annunciata dal Pentagono dopo le pressioni del presidente Donald Trump, e stata ordinata dal segretario alla Difesa Pete Hegseth. Un portavoce del Dipartimento della Difesa ha detto all’agenzia tedesca DPA che il trasferimento dovrebbe essere completato nell’arco di 6-12 mesi.

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La decisione

Il Pentagono ha definito il provvedimento il risultato di “una attenta revisione della presenza delle forze del Dipartimento in Europa”, motivata da esigenze operative e dalle condizioni sul terreno. Secondo dati statunitensi di meta aprile, in Europa sono schierati circa 86.000 militari Usa, di cui circa 39.000 in Germania; questi numeri variano per rotazioni ed esercitazioni. Fonti anonime riportate dal New York Times indicano che la riduzione riportera la presenza americana in Europa ai livelli del 2022, antecedenti all’inizio della guerra in Ucraina.

Negli ultimi giorni Trump aveva minacciato il ritiro di truppe dagli schieramenti in Germania, Italia e Spagna. In un post su Truth del 29 aprile il presidente ha scritto che gli Stati Uniti stanno valutando una possibile riduzione delle forze in Germania, con una decisione da prendere a breve. Tra le righe del suo messaggio e emerso il dubbio sull’eventuale impatto anche sulle presenze in Italia e Spagna, paesi che Trump ha piu volte criticato. Il presidente ha inoltre espresso insoddisfazione per l’atteggiamento di alcuni alleati europei della NATO rispetto alle operazioni Usa contro l’Iran e alle tensioni nello Stretto di Hormuz.

Trump contro la Germania

Trump ha rivendicato le sue critiche rivolte in particolare al cancelliere tedesco Friedrich Merz, che aveva definito poco lungimirante la strategia statunitense riguardo all’Iran, sottolineando le difficolta di negoziare con Teheran in una situazione di stallo. Le parole di Merz, che ha parlato di una mancata strategia americana e di una situazione umiliante rispetto all’Iran, hanno suscitato la reazione del presidente.

Secondo il New York Times, funzionari statunitensi hanno descritto privatamente la mossa come una risposta punitiva nei confronti della Germania, ritenuta insufficiente nel contribuire agli sforzi richiesti e critica verso la strategia di Washington. Il ritiro obbliga ora Berlino a fare i conti con la nuova situazione. Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, ha commentato che la scelta poteva essere prevista e che l’Europa deve assumersi maggiori responsabilita per la propria sicurezza. La portavoce della NATO Allison Hart ha affermato su X che l’Alleanza sta lavorando con gli Stati Uniti per comprendere i dettagli della decisione, sottolineando che l’adeguamento mette in evidenza la necessita di maggiori investimenti e responsabilita europee nella difesa comune.

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