Scadenza 10 maggio 2026
Il 20 aprile 2026 è stato firmato il verbale per l’erogazione dell’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) per l’anno 2026. L’EVR sarà corrisposto nelle buste paga da maggio 2026 ad aprile 2027 e rappresenta una voce retributiva premiale legata alla produttività aziendale, disciplinata dall’Accordo regionale Veneto del 12 ottobre 2023. L’importo, definito dalla contrattazione collettiva regionale, è riconosciuto a operai, impiegati, quadri e apprendisti professionalizzanti per tutte le ore effettivamente lavorate ed è determinato in base al livello di inquadramento in essere a maggio 2026 e alla presenza del lavoratore nell’anno 2025.
L’erogazione dell’EVR è subordinata alla verifica di due indicatori aziendali:
- volume d’affari IVA rapportato alle ore lavorate (peso 80%);
- numero medio dei dipendenti rispetto all’anno precedente (peso 20%).
Sulla base dell’andamento degli indicatori, l’EVR può essere:
- erogato per intero;
- erogato in misura ridotta;
- non erogato.
Per la quantificazione dell’importo spettante si rinvia alle modalità previste dall’accordo del 12 ottobre 2023 e dal verbale del 20 aprile 2026. L’EVR può essere erogato:
- mensilmente in busta paga;
- oppure, in alternativa, convertito in welfare aziendale in un’unica soluzione entro giugno 2026 (buoni acquisto, rimborsi utenze o contribuzione alla previdenza complementare).
L’importo, sia esso erogato come retribuzione sia come welfare, è omnicomprensivo e non assorbibile da altri trattamenti economici. È prevista inoltre la possibilità di applicare la detassazione agevolata all’1%, previo adempimento della procedura di monitoraggio sul portale ClicLavoro entro i termini previsti.
Le imprese che intendono ridurre o non erogare l’EVR devono trasmettere apposita comunicazione entro il 10 maggio 2026 alla Commissione Welfare di Confartigianato Imprese Padova inviandola via PEC a [email protected]
In assenza di comunicazione, l’EVR dovrà essere riconosciuto secondo le modalità ordinarie.