Tra poco, intorno alle 18 a Cipro (le 17 in Italia), i capi di Stato e di governo dell’UE arriveranno ad Agia Napa, una localita costiera sulla parte orientale dell’isola, a meno di 20 km da Famagosta, citta che di fatto e sotto il controllo della Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta solo dalla Turchia ma che, secondo il diritto internazionale, e parte del territorio della Repubblica di Cipro e quindi dell’Unione Europea.
La decisione della presidenza cipriota di tenere la cena dei leader proprio vicino al confine con il nord non e casuale: la frontiera tra la parte greco-cipriota e quella turco-cipriota e segnala dalla Green Line, una zona cuscinetto amministrata dalle Nazioni Unite. Sulle colline rivolte verso la parte greca sono visibili grandi simboli e bandiere turche disegnate sul terreno, pensati per essere notati a grande distanza.
La presenza della Turchia come fattore di pressione e avvertita nettamente. Ieri il presidente cipriota Nikos Christodoulides ha criticato pubblicamente l’ex presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che aveva rimproverato via social la presidente della Commissione Ursula von der Leyen sostenendo che la Turchia resta un “alleato centrale” della NATO e un “partner chiave” nella gestione dei flussi migratori.
Von der Leyen era reduce da una battuta infelice pronunciata durante un evento organizzato da Die Zeit, in cui ha messo la Turchia sullo stesso piano di Russia e Cina, nonostante la Turchia sia formalmente ancora candidata all’UE. Il tema turco ha inoltre alimentato tensioni personali tra Michel e von der Leyen, risalenti al cosiddetto “Sofagate” del 2021, quando Michel si sedette accanto al presidente Recep Tayyip Erdogan lasciando von der Leyen in disparte.
“Caro Charles – ha scritto il presidente cipriota – visto che parli di doppi standard, ricordati che la Turchia ha invaso Cipro nel 1974 e occupa tuttora territorio europeo”. Secondo il diritto internazionale, la parte nord di Cipro e territorio dell’Unione occupato dalla Turchia dal 1974. Nel tempo Ankara ha modificato la composizione demografica favorendo l’immigrazione dall’Anatolia; considerando i discendenti, i turchi dell’Anatolia oggi rappresentano circa meta della popolazione del nord.
I lavori del vertice dovrebbero iniziare verso le 19, con il consueto intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che sara presente di persona. Nella giornata sono stati approvati, con mesi di ritardo rispetto ai piani iniziali, sia il prestito di 90 miliardi di euro all’Ucraina per il 2026-27 sia il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia per la guerra in corso. Seguira la cena tra i leader dell’UE (assente probabilmente Viktor Orban per motivi personali, con un altro rappresentante al suo posto) focalizzata sui conflitti in Medio Oriente, sulle ricadute energetiche per l’UE e sull’articolo 42.7 del Trattato sull’Unione, che prevede mutua assistenza in caso di aggressione. Domani i leader si ritroveranno a Nicosia per discutere il QFP 2021-27 e, nel pomeriggio, incontreranno gli omologhi di Siria, Egitto, Libano e Giordania, oltre al segretario del Consiglio di Cooperazione del Golfo, il kuwaitiano Jasem Mohamed AlBudaiwi.
