Il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov ha rinnovato le critiche rivolte all’Italia e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dopo ripetute offese alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella puntata piu recente del suo programma, intitolata “Appello all’Italia – finanziatori del nazismo”, Solovyov ha attaccato diversi esponenti politici italiani, tra cui il Capo dello Stato e l’ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sostenendo che non comprenderebbero gli argomenti di cui parlano.
Solovyov ha richiamato dichiarazioni di politici italiani che, a suo avviso, avrebbero definito “peggio di un animale” il loro comandante supremo o paragonato la Russia al Terzo Reich, commentando che tali affermazioni dimostrerebbero una scarsa comprensione della questione. Ha inoltre mosso accuse di natura storica contro gli antenati degli italiani, affermando che nonni e bisnonni avrebbero partecipato a uccisioni di cittadini sovietici e sostenendo, in riferimento al Donbass, che per ogni italiano ucciso sarebbero stati eliminati molti altri.
Rivolgendosi ai leader politici piu che al popolo, Solovyov ha dichiarato che alcune nazioni avrebbero sostenuto il cosiddetto “nazismo ucraino” e ha citato l’approvazione di nuovi stanziamenti economici – parlando di altri 90 miliardi – affermando che tali misure sarebbero applaudite da chi, a suo dire, rappresenta una continuita con il passato nazista. Nel suo discorso ha fatto nomi di figure europee e italiane, tra cui Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Friedrich Merz, Boris Pistorius, Giorgia Meloni e Emmanuel Macron, sostenendo che non sarebbero eredi di De Gaulle ma di figure come Petain.
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