Della bellezza: l’arte contemporanea tra percezione, crisi e trasformazione. Mostra a Este dal 25 aprile al 10 maggio 2026. Ingresso libero

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Dal 25 aprile al 10 maggio, negli spazi dell’Ex Chiesa di San Rocco a Este, si svolge la mostra collettiva a cura di Sonia Strukul “Della bellezza”, patrocinata dalla Provincia di Padova, dalla Città di Este e dalla Proloco Este.
Il progetto riunisce otto artiste/i: Luciano Bonaccorso, Maria Rita Catalano, Ivana Ceresa, Renzo Fortin, Bianca Susy Piva, Eros Rizzo, Barbara Scarparolo e la stessa Sonia Strukul, chiamate/i a confrontarsi con un tema tanto centrale quanto sfuggente, attraversando linguaggi, materiali e sensibilità differenti.
L’esposizione si inaugura sabato 25 aprile alle ore 17.00 e sarà visitabile tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00 a ingresso libero.

Artiste/i in mostra:

  • Luciano Bonaccorso consegue nel 2018 il diploma accademico di secondo livello in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Dal 2022 è docente di Scultura all’Istituto “Boscardin” di Vicenza. La sua ricerca si concentra sulla scultura in terracotta, con opere che affrontano temi mitologici e riflessioni sul vuoto esistenziale.
  • Maria Rita Catalano affronta il tema da una prospettiva intima, trasformando le opere in paesaggi interiori che raccontano equilibrio e trasformazione. Nei suoi colori, simbolici e autobiografici, emerge una ricerca di armonia, mentre la ceramica diventa materia viva capace di restituire fragilità e resistenza.
  • Ivana Ceresa concentra la sua ricerca su una dimensione sospesa tra costruzione e visione. Le sue opere, attente allo spazio e alla composizione, evocano un tempo dilatato in cui lo sguardo è chiamato a soffermarsi, oltre l’immediatezza, per cogliere una bellezza più silenziosa e stratificata.
  • Renzo Fortin sviluppa un linguaggio essenziale, fatto di segni e tracce che rimandano a una dimensione profonda dell’esperienza. La sua ricerca si muove tra memoria e presenza, restituendo una bellezza che non è mai decorativa, ma attraversata da tensioni e richiami culturali.
  • Bianca Susy Piva lavora con la ceramica come territorio di sperimentazione, dove la materia si fa segno, impronta, equilibrio instabile. Le sue forme leggere e in trasformazione riflettono una bellezza fragile, legata alla capacità della natura e dell’umano di adattarsi e resistere.
  • Eros Rizzo sviluppa una pittura corposa e immediata, radicata nel reale. Le sue opere restituiscono uno sguardo diretto sul presente, in cui la bellezza emerge dentro la complessità del quotidiano, senza filtri né idealizzazioni.
  • Barbara Scarparolo intraprende un percorso legato alla figura e alla dimensione interiore. Nelle sue opere, costruite attraverso stratificazioni materiche e cromatiche, la bellezza si lega a un processo di ricerca e consapevolezza, in cui l’immagine diventa spazio di introspezione.
  • Sonia Strukul propone una ricerca che attraversa pittura e progettazione visiva, in cui la bellezza si confronta con tensioni profonde e con una dimensione insieme estetica ed esistenziale. Le sue opere si muovono tra equilibrio e frattura, interrogando il rapporto tra forma, significato e percezione.

(Provincia di Padova)