L’8 aprile 2021, nell’ultima notte della sua vita, il principe Filippo si allontano dalle infermiere e, aiutandosi con il deambulatore, raggiunse zoppicando la Oak Room del castello di Windsor, dove si concesse una birra. La mattina seguente fece un bagno, disse di non sentirsi bene e mori serenamente. Questa versione e riportata dallo storico e esperto della famiglia reale Hugo Vickers nel suo nuovo libro Queen Elizabeth II, in uscita il 9 aprile. Il duca di Edimburgo mori ufficialmente “di vecchiaia” due mesi prima del suo centesimo compleanno.
Nei giorni precedenti la regina aveva chiesto ripetutamente di essere avvisata in caso di un peggioramento delle condizioni del marito, ma non era presente quando lui mori: ricevette una telefonata che la informava del decesso avvenuto circa venti minuti prima. Vickers riferisce che la sovrana fu “furiosa” perche, ancora una volta, Filippo se n’era andato senza salutare. Nel febbraio 2021 il duca era stato ricoverato e, pochi giorni dopo, aveva subito un intervento al cuore.
Secondo il biografo, in ospedale i medici lo ritennero in pericolo in due occasioni. Filippo fece ritorno al castello di Windsor il 16 marzo – nove giorni dopo l’intervista di Harry e Meghan con Oprah Winfrey – e vi rimase fino alla morte. Nei suoi ultimi 24 giorni al castello, per quanto possibile, continuo a svolgere alcuni impegni fino alla fine.
