Rimpatri UE, Weimers (ECR) annuncia l’era delle deportazioni

<>, afferma Charlie Weimers, relatore ombra del gruppo ECR al Parlamento Europeo e vicepresidente del gruppo, membro dei Demokraterna, a seguito dell’approvazione del mandato negoziale sul regolamento sui rimpatri da parte della miniplenaria a Bruxelles.

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Weimers osserva che la votazione odierna conferma una maggioranza sempre piu ampia e stabile nel Parlamento Europeo a favore di rimpatri piu efficaci. Secondo il relatore, soltanto uno su cinque migranti a cui viene ordinato di lasciare il Paese lo fa realmente; e dunque necessario ripristinare la credibilita del sistema e garantire che chi non ha diritto di soggiorno venga effettivamente rimpatriato.

Weimers aggiunge che la posizione adottata e coerente con l’approccio generale del Consiglio e riflette un consenso istituzionale crescente sulla direzione della politica migratoria dell’UE. Nella nota redatta in inglese viene usato il termine “deportation”, che si traduce letteralmente con “deportazione” o “espulsione”: i due termini hanno lo stesso significato pratico, sebbene in italiano possano suscitare sensibilita diverse per ragioni storiche.

Secondo l’eurodeputato, l’esito del voto mostra una ampia convergenza in Parlamento sulla necessita di sanzioni piu severe per chi rifiuta di conformarsi e sul rafforzamento della dimensione esterna della politica migratoria europea.

Per Weimers, cio comporta collegare in modo piu efficace la cooperazione sui rimpatri agli strumenti dell’UE – come la politica dei visti – e utilizzare pienamente meccanismi come i centri di rimpatrio nei Paesi terzi. Questi elementi sono ritenuti essenziali per ottenere risultati concreti.

Weimers considera questo un successo per la linea dell’ECR: si sarebbe formata una maggioranza stabile a sostegno di politiche migratorie concrete e attuabili, mentre, a suo avviso, il centrosinistra e l’estrema sinistra continuerebbero a propugnare approcci che non avrebbero raggiunto i risultati sperati.