Con comunicazione del 20/05/2025 si è rinnovato l’impegno nel mantenimento dell’Osservatorio avicolo, come elemento primario di monitoraggio, di controllo e di formazione relativamente al diffondersi in Europa ed in Italia dell’influenza aviaria. In caso di manifestazione della patologia aviaria viene attivato il contatto con i comuni, con il Settore Veterinario dell’Ulss n.6 e con l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie al fine di coordinare e promuovere le iniziative previste dall’Osservatorio permanente per il settore avicolo (costituito con deliberazione della Giunta provinciale del 5.2.2001 n. 35 di reg.), coerentemente con quanto previsto dal Piano Nazionale di contrasto dell’Influenza aviaria. In data 2 dicembre 2025 è stato approvato il nuovo Piano Nazionale che prevede, a partire dalla primavera 2026, l’avvio della vaccinazione preventiva per tacchini e galline ovaiole nelle aree considerate a maggior rischio comprendenti anche la provincia di Padova.
Il piano strategico di contrasto alle epidemie di influenza aviaria ad alta patogenicità è stato presentato presso il Ministero della Salute agli stakeholder, alle associazioni di categoria e alle Regioni.
Il piano si articola in diversi ambiti di intervento: biosicurezza, con attività di formazione degli allevatori; rimodulazione dei territori a rischio, finalizzata alla riduzione della densità di allevamenti di tacchini in alcune aree critiche, anche attraverso accasamenti per aree omogenee; vaccinazione dei tacchini da carne e delle galline ovaiole nei confronti del ceppo H5N1.
L’area prevalentemente interessata dall’attuazione del piano ricade nelle province di Verona e Mantova; per la provincia di Padova non sono invece previsti fermi programmati con ristori né interventi di vaccinazione.