Zelensky: Ukraine not losing the war; Donbass still central

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che l’esito della guerra in Ucraina resta incerto. In un’intervista all’Afp, rilasciata a pochi giorni dal quarto anniversario dell’invasione russa del 24 febbraio, Zelensky ha detto che Kiev <>, ma che permangono dubbi su una possibile vittoria e sui suoi costi. Ha aggiunto che, in caso di cessate il fuoco, l’Ucraina chiede che eventuali contingenti stranieri siano posizionati vicino alla linea del fronte. Sul piano territoriale, ha ricordato, l’Ucraina mantiene il controllo di parte della regione di Donetsk, mentre la Russia controlla gran parte di Luhansk, considerata il cuore del Donbass. <>, ha osservato il presidente ucraino.

L’accusa di Mosca alla Nato: rafforza la propria capacita militare in Europa

Il comando militare russo accusa la Nato di aumentare la propria capacita militare in Europa e di rafforzare le forze di coalizione. Sergei Rudskoi, capo della direzione operativa principale dello Stato Maggiore russo, in un’intervista al quotidiano Krasnaya Zvezda ha sostenuto che l’Alleanza sta espandendo le capacita produttive dell’industria della difesa europea, giustificando tali misure con la presunta inevitabilita di uno scontro con la Russia. Rudskoi ha aggiunto che la Russia monitora attentamente queste evoluzioni e risponde in modo preventivo alle minacce percepite.

Meloni si colleghera alla riunione dei Volenterosi

La premier Giorgia Meloni partecipera in collegamento alla videoconferenza del gruppo dei Volenterosi, che il 24 febbraio sara copresieduta dal presidente francese Emmanuel Macron e dal primo ministro britannico Keir Starmer, in occasione del quarto anniversario del conflitto tra Russia e Ucraina.

Ungheria blocca prestito a Ucraina da 90 miliardi

Secondo quanto riferisce il Financial Times, l’Ungheria ha impedito l’approvazione di un prestito dell’Ue da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina. Fonti citate dal quotidiano – quattro addetti ai lavori – affermano che l’ambasciatore ungherese presso l’Ue ha sollevato obiezioni all’emissione di debito comune. La decisione avviene in un contesto di tensioni tra Kiev e Budapest e mentre l’Ungheria e impegnata nella campagna elettorale in vista delle elezioni di aprile.

Leggi anche