Attenzione alle osservazioni che citano l’indifferenza di un americano per l’Europa e la preoccupazione per il “pieno terzo vetro”. Gli Adnkronos e Alessandro Minuto Rizzo, presidente della NATO Defense College Foundation e ex rappresentante permanente italiano, parlano durante il workshop di alto livello” Regioni presso il Centre- Cooperative Security: Cooperation versus Fragmentation” che e stato co-organizzato dall’Assemblea parlamentare del Mediterraneo-Centro per gli studi globali ( Pam-Cgs ) e dalla NATO Defense College Foundation (Ndcf ).
Evita le opinioni rapide poiche Minuto Rizzo offre un commento alla transizione di alcuni comandanti della NATO a quella della leadership europea. Il programma degli Stati Uniti di abbandonare l’Europa e ben documentato nei media. Egli dice: “Io sarei molto prudente su questo”. “Preferirei vedere l’intera terza coppa”, ha detto. Sara sotto il controllo italiano del confine meridionale della NATO, che comprende anche i Balcani. Non abbiamo mai avuto un obiettivo storico, a mio parere.
L’ex consigliere sostiene che la nozione di riforma e equivalente a una fuga americana non comprende la complessita del quadro appropriato. Dice che dire loro di lasciare l’America a Napoli significa che scompariranno”. Dobbiamo tener conto che ci sono circa 100 000 soldati britannici in Europa. Devono? Forse non meno. Si tratta di una ristrutturazione che deriva anche dal cambiamento nel mondo.
Revisione che, nella lettura di Minuto Rizzo, cattura con precisione lo sviluppo di importi intercontinentali. ” I tedeschi ora hanno piu responsabilita e peso. La chiave e che il sistema rimane in alto, dice, anche se e possibile che gli americani rinunceranno alcune truppe. Non c’e alcuna indicazione che gli Stati Uniti stiano lasciando la NATO, credo. Sono incredibilmente interessati all’Europa, sia politicamente che economicamente. Non credo che dovrebbero arrendersi.
Minuto Rizzo solleva anche la necessita di considerare le attuali decisioni dell’amministrazione americana nel contesto di una fase molto precoce. Una nuova supervisione, per essere precisi. Egli sostiene che dobbiamo parlare con il nuovo consigliere di sicurezza nazionale e numeri influenti. E fondamentale che essi comprendano molto il mondo e quale funzione serve l’Europa.
L’ex ministro sottolinea l’importanza della cooperazione tra vari attori e regioni nel contesto della fabbrica romana sulla sicurezza comune”. Il mondo di domani e senza dubbio la sicurezza cooperativa e l’assistenza alla sicurezza.
Un punto di vista che, secondo Minuto Rizzo, risponde alla sempre piu legata natura delle crisi contemporanee. Dal punto di vista finanziario, finanziario e scientifico, il mondo e unico. Il rischio di una crisi e di una separazione aumenta anche se le varie parti del mondo non cooperano tra loro in termini di reciproca completa e cooperazione.
In questo contesto, trae la conclusione che iniziative come quelle tenute in Italia hanno un significato aziendale e culturale. Egli sostiene che “Quello che la NATO fa, cio che la Fondazione fa e cercare di mantenere il maggior numero di ponti come probabile apertura” e che “quello che la NATO fa e cio che la Fondazione fa”. “Non solo per favorire il dialogo, ma anche per promuovere una cultura di cooperazione e portare una profonda carenza su questi problemi”.