Tra le tendenze arredo più in voga c’è il ritorno al vintage: mercatini di seconda mano e modelli inspired dominano le riviste d’arredo e i motivi sono diversi.
Dopo anni di minimalismo moderno con poca anima si sta cercando di ricreare ambienti più caldi, che ricordino l’infanzia e che facciano battere il cuore. Per riuscirci arrivano in nostro aiuto articoli second hand e proposte che ricalcano nello stile quel mood.
Oltre al punto di vista estetico e a quello emotivo, però, a contribuire al fenomeno ci pensa la causa ambientale: dare una nuova vita a qualcosa che altrimenti verrebbe scartato è un comportamento sostenibile. Chiaramente, si dovrà intervenire con alcune azioni per ripristinarli in tutta la loro bellezza e abbinarli a dovere.
L’estetica del legno vissuto
Graffi e segni del tempo o nodi irregolari hanno qualcosa di affascinante: sanno raccontare una storia e che si tratti di un solo oggetto o di un arredo completo da sostituire possono dare carattere alla tua abitazione.
Basta un tocco di cera, una levigatura delicata, e il gioco è fatto: un vecchio comò può diventare il protagonista del soggiorno, una credenza anni ’60 la regina della cucina. E non c’è bisogno di avere una casa rustica per farli funzionare: il contrasto con arredi moderni crea ambienti eclettici e pieni di personalità.
Rivestire e rinnovare
Quando si tratta di riportare alla vita un mobile in legno, la finitura è tutto e per aiutarci possiamo utilizzare la gommalacca, ovvero un rivestimento naturale che dona luminosità e protezione senza soffocarne la texture.
Si applica a tampone o a pennello, e dona una finitura calda, profonda, che fa risaltare le venature del legno; è ideale soprattutto per mobili d’epoca o per chi vuole ricreare quell’effetto vintage autentico e artigianale.
Per i tuoi lavori di bricolage puoi utilizzare la gommalacca che trovi su www.zambottovernici.com, una soluzione pratica e professionale per i tuoi restauri domestici.
Come integrare mobili vintage nell’arredamento
Rivoluzionare la casa non è necessario, piccoli tocchi possono dare un twist all’ambiente. Con un tavolo da pranzo recuperato, in contrasto con sedie moderne, l’effetto wow è garantito.
Lo stesso per una vecchia cassettiera trasformata in un mobile da bagno, o una libreria in legno massello sistemata all’ingresso.
Un trucco pop? Usare il colore. Dipingi l’interno di un mobile in legno o i piedini, scegli tonalità a contrasto o pastello per un effetto wow. Oppure potresti valutare l’opzione di rivestire il mobile in legno con carta da parati adesiva, almeno in alcune parti: così l’oggetto mantiene la sua anima vintage ma acquista un tocco contemporaneo.
Il vero segreto è, come sempre, l’equilibrio: se usi troppi pezzi vintage potresti appesantire la stanza, pochi invece risulterebbero inosservati. Il mix and match in cui si alternano prodotti vecchi ad altri nuovi, lucido e opaco, naturale e verniciato è il vero must have.
Un trucco vincente è usare i mobili in legno di seconda mano a mo’ di “ancore visive” nella stanza: elementi forti attorno ai quali costruire il resto. Non devono per forza essere restaurati in modo perfetto… anzi, mantenere un po’ di patina originale aiuta a non perdere autenticità.
Con questi consigli siamo certi riuscirai a dare un twist alla tua casa scegliendo prodotti vintage e riportandoli al loro antico splendore, ma con un tocco attuale.