13 settembre 2024
(Arv) Venezia 13 set. 2024 – “Il crollo delle nascite registrato a Verona attraverso le statistiche dell’ufficio statistica del Comune, è a dir poco allarmante. La diminuzione di un terzo rispetto a 15 anni fa impone qui, come nel resto del Paese, l’adozione di misure che di certo non possono essere quelle che il governo di destra vuole introdurre”.
La presa di posizione è della consigliera regionale veronese del Pd Anna Maria Bigon.
“I sostegni a favore delle famiglie conviene concentrarli sull’assegno unico piuttosto che sulle detrazioni, come sembra voler fare il governo – afferma l’esponente Dem – Queste ultime infatti escludono gli incapienti, ossia quelli che non pagano tasse perché sono troppo poveri per farlo, oltre a complicare il sistema fiscale, che proprio l’assegno unico aveva notevolmente semplificato”.
“Il calo delle nascite in Italia, pari a 100 mila in 15 anni, è causato soprattutto dalla diminuzione delle persone in età fertile e del numero di giovani coppie conviventi – sostiene Bigon – Bisogna agire per favorire la permanenza dei giovani e le immigrazioni regolari. La Regione faccia in modo di diventare attrattiva, innanzitutto fornendo servizi gratuiti di welfare e mettendo a disposizione appartamenti a basso canone”.