Ostanel (VcV): “Cantieri fermi all’ex stazione di Cortina dopo il ritrovamento dei binari ferroviari, è ora che la Giunta regionale si esprima sulla violazione di un bene culturale”

27 agosto 2024

(Arv) Venezia 27 ago. 2024 – “A Cortina d’Ampezzo gli scavi per la bonifica bellica in vista dei lavori nell’ex stazione hanno portato alla luce i vecchi binari ferroviari, fermando il cantiere. Tutto questo poiché la Soprintendenza aveva dato il parere favorevole per l’appunto alla bonifica, a patto che questa non andasse a interferire sugli elementi culturalmente tutelati dell’ex stazione, come i binari, sui quali vige ancora il vincolo culturale. L’ennesimo capitolo di una storia iniziata male e che prosegue sempre peggio”. Così Elena Ostanel, consigliera regionale del movimento civico Il Veneto che Vogliamo, in merito agli ultimi sviluppi dei lavori nel comune bellunese.

“Come fanno notare da mesi le associazioni, e come abbiamo più volte ricordato, il complesso della stazione è un bene culturalmente tutelato dalla Sopraintendenza e quindi ogni progetto di modifica deve avere l’autorizzazione, che però non è ancora arrivata per questa opera, se non appunto per la bonifica. Ora ci troviamo quindi in una situazione di stallo, –  prosegue Ostanel-  a cantiere fermo in attesa di una autorizzazione che diventa di sempre più difficile rilascio, perché metterebbe a rischio un bene culturale collettivo, che non merita una svendita di questo tipo. Siamo quindi sempre di più di fronte alla violazione di un bene tutelato, che viene messo in secondo piano rispetto ai profitti di un privato. Ricordo che a inizio agosto ho presentato una interrogazione alla Giunta regionale per sapere se intende farsi carico delle preoccupazioni dei cittadini sul progetto e credo che alla luce degli ultimi sviluppi una risposta dalla Regione sia sempre più dovuta”, conclude Ostanel.

(Regione Veneto)