Le proteste studentesche e gli scontri che interessano la Francia costituiscono lo sfondo di un confronto sui social media che, nel periodo considerato, favorisce Marine Le Pen a scapito di Emmanuel Macron. Tra il 21 settembre e il 18 ottobre l’account Instagram della leader del Rassemblement National ha registrato un aumento dell’engagement del 41%, mentre quello del presidente ha evidenziato una diminuzione del 18%, secondo un’analisi di Domenico Giordano per Arcadia.
Il divario riguarda anche i follower: Le Pen ha guadagnato 81.762 nuovi follower (+363%), mentre l’account di Macron ha perso 52.876 follower (-3,39%). Per quanto riguarda i like, il profilo di Le Pen è cresciuto del 49%, raggiungendo circa 1,7 milioni, mentre quello di Macron ha segnato un calo del 18%, pur mantenendo circa 2,5 milioni di like complessivi.
I dati descrivono dinamiche opposte tra i due profili in una fase caratterizzata da tensioni sociali. È però importante precisare che l’aumento dell’interazione online non corrisponde automaticamente a un incremento del consenso elettorale: indica piuttosto una differente capacità di attirare attenzione e mobilitare l’engagement degli utenti, quindi va interpretato con cautela rispetto alle intenzioni di voto.