Milano, bottiglie e tavolini contro la polizia: scontri e feriti al corteo ‘Italia in Piazza’

(Adnkronos) – Bombe carta e fumogeni. Così è partito il corteo convocato da ‘Italia in Piazza’ a Milano. Poco dopo l’avvio della manifestazione, in via Broletto si sono registrati lanci di bottiglie e oggetti contro gli agenti di polizia schierati sul posto.  

Secondo quanto apprende Adnkronos, dopo una breve carica di alleggerimento il corteo è stato spezzato in due: una parte dei manifestanti è rimasta bloccata in via Broletto, mentre l’altra si è trovata in piazza Duomo. Via Broletto – apprende ancora AdnKronos – è stata circondata dal dispositivo di sicurezza della polizia che non ha consentito di entrare ma solo di uscire. Nella via sarebbero stati lanciati tavolini, petardi e ancora bombe carta contro gli agenti in tenuta antisommossa. La polizia avrebbe reagito con delle cariche e ci sarebbero feriti. La situazione è rimasta tesa mentre alcuni manifestanti hanno intonato “Tout le monde déteste la police”. 

La tensione si è poi spostata in piazza Duomo. Mentre la parte più tranquilla del corteo si è diretta verso il cimitero monumentale (dove la manifestazione, secondo programma, dovrebbe chiudersi), i più facinorosi – alcuni a volto coperto – si sono concentrati nella piazza, dove sono stati circondati dal dispositivo di sicurezza delle forze dell’ordine. Ancora bombe carta, fumogeni, petardi e tavolini rovesciati: cori contro le forze dell’ordine, sirene e turisti spaventati. 

“C’è una ragazza ferita, aiuto, c’è una ragazza ferita”, le urla di alcuni manifestanti in soccorrono di una ragazza in terra, rimasta colpita nel corso degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.  

I facinorosi hanno sfruttato la grandezza di piazza Duomo – dove sono in corso gli scontri – per attaccare le forze dell’ordine e velocemente indietreggiare. Dalle immagini si possono vedere attacchi repentini con lancio di sassi e transenne e immediata fuga. 

 

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