Secondo quanto riferito dalla Cnn, l’Ucraina ha esaurito i missili intercettori destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot forniti dagli Stati Uniti, rendendola più esposta agli attacchi con missili balistici russi. La notizia emerge in un contesto di crescenti tensioni tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l’amministrazione di Donald Trump: nelle ultime settimane la Casa Bianca ha firmato un accordo per importare diesel russo e ha esercitato pressioni affinché Kyiv interrompa gli attacchi contro infrastrutture petrolifere russe. Zelensky ha definito l’intesa una forma di tradimento e ha annunciato che l’Ucraina continuerà a colpire le raffinerie russe.
La Cnn riporta inoltre che per mesi Zelensky ha avvertito della progressiva diminuzione delle munizioni intercettori disponibili per i Patriot, tra le poche difese efficaci contro missili balistici. Una fonte citata dalla testata ha detto che quasi tutti i missili balistici dell’ultimo attacco non sono stati intercettati a causa della carenza di missili intercettori specializzati.
Macron: “L’Ucraina avrà tutti i mezzi necessari per difendersi”
Al termine dell’incontro con Zelensky, il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito su X l’impegno della Francia e dei suoi alleati a sostenere l’Ucraina. Di fronte alla scelta della Russia di intensificare il conflitto, Macron ha sottolineato l’importanza di fornire collettivamente a Kyiv i mezzi necessari per difendere le infrastrutture e proteggere la popolazione civile.
Oltre al supporto militare e materiale, la Francia ha confermato il proprio impegno nel promuovere una soluzione di pace duratura e ha affermato di voler continuare a svolgere un ruolo responsabile sul piano internazionale.
Zelensky denuncia l’escalation russa sulle infrastrutture
Zelensky, in un post su X, ha condannato le recenti azioni militari di Mosca, sostenendo che la Russia ha ignorato la proposta statunitense di una tregua nel settore energetico e sta sfruttando i malfunzionamenti di Starlink per infliggere il massimo danno possibile alle strutture essenziali della vita quotidiana. Il presidente ucraino ha ringraziato la Francia per gli sforzi volti a trovare risposte all’escalation russa e ha denunciato un attacco con droni contro infrastrutture energetiche a Lutsk, che ha causato interruzioni di corrente locali, definendo tali azioni come terrorismo.
Per rispondere alla crisi, Zelensky e Macron hanno concordato una serie di misure operative: nei prossimi giorni e settimane sono previsti nuovi pacchetti di aiuti per rafforzare l’aviazione ucraina; si accelereranno i lavori per rendere operativo entro la fine dell’anno il sistema paneuropeo di difesa antimissile Freyja; la Francia ha inoltre confermato il rilascio delle licenze promesse per la produzione di armamenti in Ucraina, sottolineando la necessità di trasformare rapidamente queste autorizzazioni in capacità operative.