Immediata la risposta dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio con l’intervento dei poliziotti delle volanti della Questura impegnati in stazione per i servizi di “vigilanza rafforzata” che, unitamente al marito della vittima e ad un 44enne cittadino bengalese, hanno consentito di disarmare e neutralizzare il soggetto prevenendo possibili conseguenze per l’incolumità della donna e di eventuali pendolari di transito presso il terminal ferroviario. La 34enne cittadina cinese, pregiudicata per reati di falso e lesioni personali, è stata denunciata per il reato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio dispone attivazione ufficio immigrazione ai fini dell’avvio delle procedure di revoca del permesso di soggiorno.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura, gli agenti delle Volanti della Questura nel pomeriggio di domenica 4 ottobre hanno individuato e bloccato in via Cairoli in zona Stazione una 34enne cittadina cinese che poco prima aveva minacciato e tentato di aggredire con un coltello da cucina una 43enne propria connazionale.
Nello specifico nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, intorno alle ore 17.10, una pattuglia delle Volanti della Questura è intervenuto in via Cairoli a seguito della segnalazione da parte di alcuni passanti di una lite tra più persone e di una presunta aggressione con un coltello.
Gli Agenti, nel transitare lungo la predetta via, venivano avvicinati da alcune persone che, in evidente stato di agitazione, segnalavano la presenza di una donna che avrebbe poco prima tentato di aggredire con un coltello una coppia di connazionali.
Tempestivamente intervenuti gli agenti individuavano una cittadina cinese di 32 anni, ancora in stato di forte agitazione, che veniva immediatamente messa in sicurezza e accompagnata all’interno dell’autovettura di servizio.
Dai primi accertamenti e dalle testimonianze raccolte nell’immediatezza emergeva che, poco prima, una coppia di cittadini cinesi, marito e moglie rispettivamente di 53 e 43 anni, mentre percorreva via Cairoli in direzione di via Tommaseo, era stata avvicinata dalla 32enne che, per motivi legati a precedenti dissidi di natura economica, aveva iniziato a inveire contro la coppia e, dopo aver estratto dalla propria borsa un coltello da cucina con manico di colore nero, lo aveva indirizzato verso la 43enne e tentando di colpirla.
L’azione non andava a compimento grazie all’intervento del marito della donna, che riusciva a disarmare la 32enne, facendo cadere il coltello a terra, e successivamente a contenerla fino all’arrivo della Polizia.
Nelle fasi concitate dell’episodio, un cittadino pakistano di 40 anni, presente sul posto, forniva il proprio ausilio al 53enne contribuendo a mantenere la donna sotto controllo e impedendole di riprendere la condotta aggressiva.
Gli operatori della Polizia di Stato intervenuti procedevano quindi a prendere in consegna la 32enne, che, in stato di forte agitazione, veniva definitivamente posta in sicurezza e accompagnata in Questura.
Il coltello da cucina, con una lama lunga 13 cm., rinvenuto sul luogo dell’intervento, veniva recuperato e sottoposto a sequestro.
Sottoposta a fotosegnalamento, la donna è stata identificata in una 32enne cittadina cinese con precedenti per reati di lesioni e di falso, regolare sul territorio nazionale.
All’esito degli accertamenti la 32enne è stata denunciata a piede libero per minacce aggravate e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
Valutata la gravità della condotta segnalata, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno.