La Polizia di Stato interviene tempestivamente e, a seguito di perquisizione, in possesso del 22enne viene rinvenuta una pistola ad impulsi elettrici tipo taser marca “eagle lightning” con annessa cartuccia, diversi documenti identificativi in corso di validità di cui erano stati denunciati gli smarrimenti dai legittimi proprietari e due carte di debito intestate a terze persone. Gli agenti delle volanti, dopo aver condotto il cittadino nigeriano presso i locali della questura, lo deferiscono all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione e per la violazione della normativa in materia di armi. Il 22enne, pluripregiudicato per essersi reso artefice di diverse fattispecie di reato quali minacce è stato più volte deferito all’autorità giudiziaria per reati di resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, indebito utilizzo o falsificazione di carte di credito o pagamento, furto, lesioni personali e percosse, porto d’armi od oggetti atti ad offendere, è risultato regolare sul territorio nazionale. Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato l’ufficio immigrazione per le valutazioni di competenza in merito al titolo di soggiorno.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dagli equipaggi della Questura di Padova, gli Agenti della Sezione Volanti – Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – intervenivano, nel primo pomeriggio del 04.10.2026, in un’abitazione sita in zona Guizza, Padova (PD) ove, in seguito alla segnalazione di lite con armi da taglio all’interno di un appartamento, veniva denunciato in stato di libertà un cittadino nigeriano 22enne. Nello specifico, giungeva segnalazione al numero di emergenza 113 di una lite con minacce di morte all’interno di un’abitazione. Giunti tempestivamente sul posto, gli operatori di Polizia appuravano che la lite aveva interessato due cittadini nigeriani, fratelli, rispettivamente di 22 e 20 anni: il 22enne aveva mosso nei confronti del fratello minacce di violenza e di morte. La sorella, presente in loco, spaventata dallo stato di agitazione e dalle minacce di violenza e morte manifestate dal fratello maggiore nei confronti del fratello minore, contattava il numero di emergenza permettendo un pronto intervento degli Agenti di Polizia i quali, arrivati sul posto, immediatamente calmavano gli animi e, a seguito di perquisizione locale della stanza del 22enne, rinvenivano l’arma ad impulsi elettrici tipo taser marca “eagle lightning” con annessa cartuccia, due documenti d’identità, due patenti di guida e due carte di debito appartenenti a terzi soggetti. Il 22enne, già conosciuto dalle Forze di Polizia essendo stato più volte deferito all’Autorità Giudiziaria per reati di resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, indebito utilizzo o falsificazione di carte di credito o pagamento, furto, lesioni personali e percosse, porto d’armi od oggetti atti ad offendere, veniva così condotto dagli Agenti di Polizia presso gli Uffici della Questura dove veniva identificato tramite fotosegnalamento e denunciato per i reati di ricettazione e violazione della normativa sul possesso di armi, i beni di interessi veniva sottoposti a sequestro. Il Questore della Provincia di Padova, Marco Odorisio attivava l’Ufficio Immigrazione per la valutazione di competenza inerenti il titolo di soggiorno.