Il 7 ottobre visto da un italiano dei kibbutz: “Netanyahu? Ha spaccato Israele”

Dopo il liceo Luciano Assin si è trasferito nel kibbutz Sasa, nel nord di Israele, da dove si può vedere a occhio nudo il confine con Siria e Libano. Racconta che «qui prima senti le bombe cadere e poi gli allarmi». Descrive il kibbutz come una comunità molto coesa: il 98% degli abitanti è tornato dopo un anno e mezzo in cui il governo li aveva allontanati dalle loro case. Sul sentimento di odio verso la popolazione ebraica osserva che è doloroso essere oggetto di ostilità, ma che preferisce restare vivo anche se questo lo rende antipatico. (di Lorenzo Capezzuoli Ranchi)