Trump e la crociata contro l’ora solare: “Dannosa per la salute, con più luce meno omicidi”

Donald Trump ha rilanciato la sua richiesta di mettere fine al cambio dell’ora, appellandosi ai senatori repubblicani e ai democratici per approvare quella che definisce la «Legge per porre fine al cambio dell’ora», ufficialmente nota come «Sunshine Protection Act» (Legge per la protezione della luce solare). Il presidente ha descritto la pratica del cambio semestrale dell’ora come una procedura assurda che, a suo avviso, comporta costi per il Paese, ricadute sulla criminalità, stress per le persone, effetti sullo sport e ripercussioni su vari altri ambiti.

In un lungo post su Truth Social, Trump ha scritto che la maggioranza dei cittadini non vuole più spostare le lancette e preferisce avere un’ora in più di luce la sera rispetto al mattino. Ha ricordato che la Camera dei Rappresentanti ha approvato il disegno di legge il 14 luglio 2026 con 308 voti favorevoli e 117 contrari, con ampio sostegno bipartisan, e che ora la misura attende il voto del Senato. Secondo il presidente, tuttavia, il provvedimento è bloccato al Senato dal senatore Tom Cotton, per ragioni non chiarite.

Trump ha sostenuto che la pratica del cambio dell’ora è scomoda, talvolta costosa e potenzialmente dannosa per la salute. Ha affermato che anche molti agricoltori preferirebbero più luce nelle ore serali per le raccolte e che per alcune città e zone difficilmente raggiungibili i costi derivanti dal cambio dell’ora possono essere elevati. Citando studi nei campi medico, criminologico ed economico, ha indicato una serie di possibili benefici dell’abolizione del cambio semestrale, tra cui una riduzione di rapine e omicidi, un calo degli incidenti stradali — in particolare quelli che coinvolgono pedoni — una minore incidenza di problemi cardiaci, ictus e depressione stagionale, maggior sicurezza nei tragitti casa-scuola, più tempo familiare, e un impulso ad attività extrascolastiche, sport, fitness, turismo, commercio al dettaglio e ristorazione; ha inoltre menzionato potenziali risparmi energetici legati a un’ora in più di luce naturale la sera.

Concludendo, Trump ha invitato a lasciare l’ora fissa per evitare futuri cambi stagionali e ha sostenuto che si tratterebbe di una proposta su cui repubblicani, democratici e indipendenti potrebbero trovare un accordo, affermando che nessuno vorrebbe continuare a spostare l’ora due volte l’anno.