Brexit, svolta nel Regno Unito: Burnham apre al rientro nell’Ue. Macron: “Sareste i benvenuti”

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha annunciato che presenterà al paese «diverse opzioni» sul futuro rapporto tra Regno Unito e Unione Europea in vista del vertice previsto entro la fine dell’anno. «La Brexit ha fatto più male che bene. Dobbiamo ripristinare un livello più alto di crescita e prosperità per la Gran Bretagna», ha detto Burnham nel suo intervento al congresso annuale del Labour.

Cifrová (Renew): apertura di Burnham all’Ue come risposta agli euroscettici

Nel suo primo discorso da leader, Burnham ha sottolineato l’urgenza di definire un rapporto di lungo periodo con l’Unione Europea, che rimane il principale mercato per il Regno Unito. Ha affermato che il paese non potrà avere un percorso chiaro per affrontare il resto del secolo senza questa definizione e ha promesso di presentare proposte concrete per il «rapporto di lungo periodo del Regno Unito con i nostri partner europei».

Torselli (FdI): «La Gb resta parte dell’Europa anche fuori dall’Ue»

In un’intervista alla BBC Burnham ha aggiunto: «Mi piacerebbe vedere la Gran Bretagna rientrare nell’Ue nel corso della mia vita», precisando però che il reintegro nell’Unione non è necessariamente un obiettivo immediato.

Aaltola (Ppe): «Burnham onesto sulla Brexit, segnale più costruttivo in dieci anni»

Macron: «Un possibile ritorno? Sareste i benvenuti»

Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il possibile ritorno del Regno Unito nell’Ue «un’ottima notizia e una buona decisione». Ha inoltre affermato che, a suo avviso, la Brexit è stata «la più grande menzogna degli ultimi 30 anni» e che il Regno Unito sarebbe «benvenuto» in caso di rientro nell’Unione.

Macron ha ricordato che chi aveva promesso maggiore prosperità oggi si ritrova con circa otto punti percentuali di Pil in meno e che le promesse di risolvere la questione dell’immigrazione si sono rivelate più complesse. Ha aggiunto infine che si potrà comunque lavorare per migliorare la posizione del Regno Unito nel commercio internazionale.

Leggi anche