Dopo l’emergenza provocata da una lite con accoltellamento tra i piloti a bordo del volo Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, poi costretto ad atterrare in Arabia Saudita, le autorità israeliane stanno valutando la pista di un attacco terroristico. La decisione segue un’analisi congiunta dei vertici delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), dello Shin Bet e del Mossad: secondo Ynet, dall’esame è emersa la crescente convinzione che l’incidente possa essere riconducibile a un’azione terroristica.
La conduzione delle indagini è stata affidata al Mossad, con il supporto dello Shin Bet; i passeggeri saranno interrogati al loro arrivo in Israele, riferisce sempre il sito israeliano. Si lavora inoltre per ottenere le autorizzazioni necessarie affinché un velivolo dell’aeronautica israeliana possa decollare verso l’Arabia Saudita, nonostante l’assenza di relazioni diplomatiche formali tra i due Paesi.
Ynet riferisce inoltre che uno dei due piloti coinvolti sarebbe originario dell’Oman, contrariamente alle prime ricostruzioni che avevano indicato origini russe e ucraine; l’altro pilota sarebbe emiratino.
Perso 4mila metri di quota in 29 secondi, danni alla coda per discesa in picchiata
Secondo i media israeliani, il volo Flydubai che aveva segnalato un’emergenza è atterrato all’aeroporto di Tabuk. L’episodio, che ha portato l’aereo a trasmettere sia il codice di “interferenza illecita” sia un segnale di emergenza generale, sarebbe riconducibile a un alterco tra i piloti. I dati raccolti da Flightradar24 indicano una perdita di quota di circa 4.000 metri in soli 29 secondi, da 9.400 metri a 5.100 metri.
Il Boeing 737 Max ha riportato danni alla coda, con una parte mancante visibile in alcune immagini del velivolo. L’aereo ha subito una discesa rapida in meno di un minuto durante il caos a bordo. Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet, citato da Channel 12, ha spiegato che il danno alla coda sarebbe stato causato dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno.
Minuto per minuto: come si è svolto il presunto attacco alla cabina di pilotaggio del volo Flydubai diretto a Tel Aviv
Il volo FZ1073 è decollato normalmente prima di precipitare di oltre 4.200 piedi, inviando codici di emergenza e dirottamento e deviando verso l’Arabia Saudita; pas…https://t.co/J3ZEqM8ow5 pic.twitter.com/Jf8TiMD96P
— Ynet Global (@ynetnews) 30 settembre 2026
I testimoni: “Pilota accoltellato, poi l’aereo ha iniziato a precipitare”
“Abbiamo sentito delle urla a bordo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino”, ha raccontato a Channel 12 un passeggero del volo Flydubai dopo l’atterraggio di emergenza in Arabia Saudita, descrivendo scene drammatiche a bordo.
La testimone ha aggiunto che alcuni passeggeri israeliani, con l’aiuto dell’equipaggio, hanno contribuito a immobilizzare l’aggressore. “Abbiamo pregato, ‘Shema Yisrael'”, ha detto. “Ci sono stati momenti in cui credevamo di non farcela”.
Un’altra donna, identificata come Noam, ha riferito che “si sono sentite urla quando i passeggeri hanno capito cosa stava accadendo. Abbiamo appreso che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che avevano perso il controllo dell’aereo. Ha iniziato a precipitare molto rapidamente. È stato davvero spaventoso”.
Cosa è successo, la ricostruzione
I tracciati del volo mostrano che inizialmente il transponder ha trasmesso il codice 7700, segnale internazionale di emergenza. Poco dopo è stato inviato il codice 7500, che indica un tentativo di dirottamento o un’interferenza illecita. L’allarme ha portato all’attivazione di un centro di comando della polizia israeliana insieme ad altre agenzie di sicurezza, e a decolli di caccia dell’aeronautica in direzione dell’aereo. “Ci stiamo preparando per ogni scenario”, ha dichiarato il commissario della polizia israeliana, Danny Levy.
Ipotesi tentato attacco terroristico, cancellata visita di Netanyahu e Katz a Gaza
È stata annullata la visita prevista nella Striscia di Gaza del primo ministro israeliano, del ministro della Difesa Israel Katz e del capo di Stato maggiore delle IDF, il tenente generale Eyal Zamir, dopo l’incidente del volo Flydubai. Secondo i media israeliani la decisione è legata ai sospetti che l’episodio possa avere rilevanza per la sicurezza. Channel 12 e Ynet riportano che in Israele cresce la valutazione secondo cui a bordo del volo da Dubai a Tel Aviv si sia verificato un tentativo di attacco terroristico.
Alto funzionario israeliano: “Grazie a piloti in abiti civili evitato altro possibile 11/09”
Channel 12 riferisce che a bordo del velivolo si trovava una seconda squadra di piloti in abiti civili, ossia passeggeri che avrebbero impedito a un aggressore di prendere il controllo del velivolo. Un alto funzionario israeliano ha dichiarato che, se quei piloti non fossero stati a bordo, l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze analoghe agli attentati dell’11 settembre 2001 o alla presa di ostaggi di Entebbe del 1976.
Un secondo volo della Flydubai in partenza da Dubai e diretto a Tel Aviv è rientrato verso l’aeroporto di origine a metà rotta, riporta il sito N12: l’aereo è tornato a Dubai sorvolando la parte settentrionale dell’Arabia Saudita poche ore dopo l’emergenza segnalata sul primo volo, costretto a deviare e ad atterrare in Arabia Saudita. Al momento non sono note le cause del rientro.