i soccorritori costretti a rompere il finestrino per mettere in sicurezza la minore.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato di Padova, un equipaggio della Questura ha denunciato in stato di libertà un 51enne cittadino rumeno per il reato di abbandono di minore.
Nello specifico, nella tarda mattinata di sabato 26 settembre alle ore 11.45, a seguito della segnalazione di un passante, una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine in servizio nelle piazze del centro cittadino e nelle aree dei mercati, servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, è intervenuta in Prato della Valle, all’angolo con via Belludi, unitamente ai Vigili del Fuoco, per la presenza di una bambina di 7 anni rimasta chiusa all’interno di un’autovettura, sotto il sole, con la chiusura centralizzata inserita e i finestrini bloccati.
La minore, secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai poliziotti, si trovava all’interno del veicolo da oltre un’ora.
La bambina era riuscita a contattare telefonicamente la madre, che aveva quindi provveduto nel contempo ad allertare i soccorsi.
Gli agenti della Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco hanno tentato ripetutamente di comunicare dall’esterno con la piccola, indicandole le modalità per sbloccare il sistema di chiusura ma, nonostante i tentativi, il dispositivo centralizzato non consentiva di disattivare i blocchi.
Considerata la situazione e la necessità di mettere rapidamente in sicurezza la bambina, i Vigili del Fuoco e i poliziotti hanno provveduto a infrangere il finestrino posteriore sinistro dell’autovettura, consentendone l’immediata liberazione.
La minore è stata affidata alla madre. Sul posto è intervenuto anche personale del 118, che ha sottoposto la bambina a un controllo sanitario: le sue condizioni sono risultate buone e la minore appariva soltanto lievemente agitata.
Il padre, un cittadino rumeno di 40 anni, è stato successivamente identificato e denunciato all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di abbandono di minore.
I poliziotti hanno accertato che lo stesso si era allontanato per effettuare alcune commissioni al mercato, lasciando il proprio telefono cellulare alla figlia chiusa in auto.