Trump attacca ancora Cnn, Politico e Ms Now: “Studio Ovale non può essere profanato da pagliacci con fake news”

21 settembre 2026 | 23.32

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Il presidente Usa Donald Trump, con un post sul social Truth, ha difeso lo Studio Ovale definendolo un luogo che merita «decoro, rispetto e dignità» e criticando i giornalisti che, a suo avviso, ne avrebbero profanato l’immagine. Il messaggio arriva in relazione al divieto d’accesso alla Casa Bianca imposto a reporter delle testate Cnn, Politico e Msnow. Secondo Trump, quasi tutti gli articoli che lo riguardano sarebbero negativi, falsi e, in alcuni casi, pericolosi per il Paese; ha poi osservato che, nonostante i suoi successi, la stampa li minimizzerebbe e li sminuirebbe. Ha aggiunto che le testate hanno avviato una causa per ottenere nuovamente l’accesso alla Casa Bianca e al presidente e ha fatto riferimento a un precedente legato al giornalista Jim Acosta, che nel 2018 aveva subito la revoca dell’accredito stampa CNN.

Nel post Trump ha indicato il nome del giudice coinvolto nella causa, Tim Kelly, ricordando che sarebbe stato nominato da «Trump» e annunciando l’intenzione di fare ricorso. Ha accusato alcune testate di diffondere «fake news», sostenendo che pubblicazioni che secondo lui riportano soltanto contenuti negativi e falsi, con fonti non verificate, non dovrebbero avere accesso all’ufficio presidenziale più importante del mondo.

Trump ha inoltre sottolineato di aver vinto in tutti e sette gli Stati contesi e si è chiesto come sia stato possibile con una stampa che definisce «corrotta e disonesta». Ha sostenuto che la mancanza di credibilità dei media è dannosa per la nazione e ha ribadito la sua opposizione a concedere «accesso» ai giornalisti che critica. Ha dichiarato di sentirsi obbligato a difendere il successo e la sicurezza degli Stati Uniti, definendo le fake news una minaccia alla democrazia e affermando che farà il possibile per tutelare la prosperità del Paese, concludendo con il richiamo al suo slogan «Rendiamo di nuovo grande l’America».

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